CUS BERGAMO

RESTIAMO ATTIVI, ANCHE IN SMART WORKING!

Smart working, sì o no? Questo è il dilemma. E no, non è Shakespeare, ma è sicuramente il quesito che si sono poste diverse persone valutando i lati positivi e negativi del cosiddetto “lavoro agile”. Lo smartworking, che molti di noi avevano già sperimentatonella “prima fase” della pandemia da Covid-19, si sta riproponendo adesso, nel periodo della “seconda ondata”.

A voi la scelta di essere pro o contro, ma se siete costretti a lavorare da casa è importante che osserviate dei piccoli accorgimenti che l’Organizzazione Mondiale della Sanità indirizza agli smart workers sotto forma di consigli.

Prima di tutto, l’OMS suggerisce di alzarsi per almeno 3 minuti, più volte durante la giornata, per distendere i muscoli. Tra le attività fisiche consigliate si citano la semplice camminata su e giù per le scale e gli esercizi di stretching. Ovviamente la soluzione che il Cus vi propone è allenarsi incasa e quindi crearsi l’allenamento su misura con la proposta a blocchi dei nostri trainer (METTERE LINK) Ogni attività e ben accetta, l’importante è muoversi!

Il benessere fisico deve andare di pari passo con quello mentale: è fondamentale costruirsi una routine antistress, composta da una prima colazione bilanciata, dal rispetto di una pausa pranzo (assolutamente da non saltare!) e di piccole pause dallo schermo del PC ogni circa 50 minuti, per mantenere la concentrazione nel tempo. Infine, ritagliare dei momenti per sé a fine giornata, che comprendano lo sgombero della scrivania o dei semplici esercizi di stretching, aiuta a mantenere separate le due sfere lavorativa e privata. Il CUS è chiuso ma vi ricordiamo che i nostri trainer sono sempre pronti a consigliarvi con percorsi su misura ed esercizi mirati adatti alla vostra specifica condizione fisica. Per non fermarsi mai, neanche quando siamo costretti a casa!

ARRIVANO I VIDEO-ESERCIZI IN BLOCCHI COMBINABILI PER TORNARE AD ALLENARSI CON IL CUS BERGAMO

Come sapete, il CUS – Bergamo si sta prendendo una pausa in attesa di poter riaprire le strutture in sicurezza, ma ciò non vuol dire che i nostri trainer non stiano lavorando per voi!

Marina e Marco hanno pensato di creare dei video-allenamenti suddivisi in blocchi e combinabili a vostro piacimento, in base al tempo – e alla voglia– che avete a disposizione per fare attività fisica.

I video riprendono dei semplici tutorial dove viene spiegato come eseguire correttamente degli esercizi di TABATA e PILATES, articolati in base alla zona del corpo su cui si vuole lavorare. Sarete voi a scegliere come combinare i vari blocchi: ad esempio, un giorno potrete dedicarvi completamente agli esercizi di TABATA, allenando quindi entrambe le parti bassa e alta-addominale del corpo, per poi concentrarvi il giorno successivo sugli esercizi di PILATES. In alternativa, un giorno potete allenare in esclusiva la parte alta del corpo con PILATES e TABATA, per passare il giorno seguente alla parte bassa.

Qualsiasi planning di allenamento decidiate di adottare, è importante iniziare SEMPRE con il blocco di esercizi dedicati al RISCALDAMENTO, per concludere ogni sessione di training con il blocco STRETCHING. Osservati questi due semplici accorgimenti, potrete davvero sbizzarrirvi con i tutorial dei nostri due trainer!

Trovate tutti i video nella playlist sul nostro canale YouTubeCusBG. Ora non avete proprio più scuse: correte ad allenarvi e tenete d’occhio questa pagina perché non mancheranno i suggerimenti di combinazioni dei blocchi.

Se avete delle richieste – per esempio “ho solo 20 minuti al giorno, come posso combinare i blocchi?” – scriveteci sui nostri canali social!

MAL DI SCHIENA DA SMART WORKING: LA GINNASTICA POSTURALE PUO’ ESSERE LA SOLUZIONE

Nelle ultime settimane stiamo assistendo al ritorno del tanto discusso smart working che, nonostante non costituisca più una novità per molti, sembra ancora dividere l’opinione pubblica, andando incontro a giudizi senza possibilità di sfumature: o lo si ama, o lo si odia. Infatti, qualcuno di noi ha già avuto modo di sperimentare i ritmi del lavoro da casa nei primi mesi del 2020, quando l’elevato numero di contagi da Covid-19 aveva costretto il Paese intero a un lockdown generalizzato; e si sarà certamente accorto che, oltre a presentare numerosi vantaggi, lo smart working ha anche degli aspetti non proprio positivi.Se da un lato il “lavoro agile” abbatte drasticamente i tempi di spostamento da casa al luogo di lavoro e permette di gestire allo stesso tempo esigenze di natura domestico-famigliare e necessità lavorative, è anche vero che stare seduti davanti a uno schermo tutto il giorno, senza disporre di sedie e scrivanie da ufficio, può causare problemi derivanti da una postura scorretta. Cosa fare per risolverli?La ginnastica posturale può venire in nostro aiuto quando iniziamo ad avvertire disturbi come mal di schiena, cervicale e dolori al collo e alle spalle strettamente connessi alla postura che adottiamo durante la giornata. Oltre a essere un aiuto immediato, la ginnastica posturale è anche uno strumento di prevenzione.Mettere un freno a cattive abitudini e posizioni viziate si può: questo tipo di ginnastica agisce sulla muscolatura antigravitaria (come quella paravertebrale e quella addominale), sulla muscolatura respiratoria e su quella stabilizzatrice del bacino; permettendo a chi la pratica di raggiungere uno stato di benessere fisico completo non solo da un punto di vista posturale, ma anche di rinforzo muscolare, motorio e coordinativo. Marina, la nostra trainer del CUS Bergamo, è pronta a consigliarvi con percorsi su misura ed esercizi mirati adatti alla vostra specifica condizione fisica. Il CUS è ancora chiuso, ma i nostri professionisti non si sono mai fermati: contattaci e richiedi una consulenza personalizzata, non lasciare che un periodo di smart working diventi la causa di fastidi protratti nel tempo.

INTERVISTA ALLA CAMPIONESSA DI SNOWBOARD MICHELA MOIOLI

FIS Snowboard Cross World Cup 2019 /2020. Michela Moiloli (ITA) celebrates the first place in Cervinia 21/12/2019. Pier Marco Tacca/ Pentaphoto

Ciao Michela, come stai? Ti sei da poco iscritta al corso di laurea in Scienze motorie e sportive dell’Università degli studi di Bergamo. Qual è il motivo di questa scelta?

Ciao! Sto bene, grazie. Giusto pochi minuti fa stavo seguendo una lezione online, che adesso ho messo in pausa, per sfruttare appieno il tempo libero che ho a disposizione.Sono abbastanza tranquilla e concentrarmi sullo studio mi dà serenità, è una bella “distrazione” in questo periodo molto teso. Inoltre sto portando avanti i miei allenamenti, in vista delle prossime competizioni sportive. Nonostante le preoccupazioni legate all’incertezza che il mondo dello sport sta attraversando ultimamente, cerco di non farmi prendere dallo sconforto e di continuare a fare la mia parte.

In merito all’iscrizione al corso di laurea in Scienze motorie e sportive, posso dire che è stata una scelta che ho preso con naturalezza, seguendo le mie inclinazioni e le mie passioni: pratico sport da quando sono piccolae adesso che, oltre a essere una passione, è diventato anche il mio lavoro, do ancora più importanza alla preparazione atletica, allo star bene.Mi manca giusto la “parte teorica”, in quanto la “parte pratica”di questo mondo l’ho sempre vissuta in prima persona. Quando ho scoperto l’esistenza di questo corso dell’Università degli studi di Bergamo mi si sono illuminati gli occhi, perché ho pensato da subito che fosse perfetto per me: vicino a casa e part-time, con la possibilità di aderire al programma “Dual career”, pensato appositamente per gli studenti-atleti come me.

Non dev’essere semplice dividersi tra lezioni e allenamenti, soprattutto per una pluripremiata campionessa di snowboard che gareggia a livelli altissimi come te. Come pensi di conciliare gli impegni sportivi e quelli universitari?

Diciamo che sto iniziando ora a capire come organizzarmi e gestire al meglio i miei tempi. Fortunatamente, l’università prevede che un tutor possa aiutarmi a osservare le scadenze burocratiche: infatti, una ragazza che è al terzo anno di Scienze dell’educazione mi sta dando una grande mano.

Per quanto riguarda lo studio, per ora mi sto concentrando sulle lezioni di due insegnamenti. È impegnativo stare al passo ma sono soddisfatta di come sta andando: i contenuti sono tanti e a volte è difficile mantenere costante l’attenzione, ma poco alla volta riuscirò a procedere.

La mia giornata-tipo si suddivide così: la mattina mi alleno, mentre nelle due ore di tempo libero che ho nel pomeriggio seguo le lezioni registrate, che sono davvero una grande fortuna per me. Quando sono a casa in genere recupero le lezioni e riorganizzo gli appunti. Oltre a cercare di trovare il metodo di studio più adatto a me, ultimamente sto anche modificando la mia routine in modo da essere produttiva al 100%: nell’ultima settimana ho provato a dedicare la mattina allo studio e il pomeriggio agli allenamenti, e ho notato un netto miglioramento nella mia soglia di attenzione.

Una corretta alimentazione gioca un ruolo importante nella vita di un atleta. Segui qualche dieta? Come si struttura il tuo regime alimentare?

La giornata per me inizia presto e, per avere ritmi di vita corretti, una colazione abbondante è d’obbligo. La colazione è anche il pasto per eccellenza in cui è concesso qualche strappo alla regola: un dolce può darci la giusta carica per affrontare al meglio la giornata. A metà mattina mi concedoun frutto o una barretta energetica, mentre per pranzo di solito mangio 80 gr di pasta accompagnata da verdura. Verso sera è consigliato andare a ridurre l’apporto calorico, per non accrescere l’ormone dello stress: per questo motivo a merenda mangio un frutto, per cena mangio un secondo con un contorno e cerco di evitare i carboidrati. Infatti, ho notato che se sgarro la sera e mi concedo qualche sfizio in più, la mattina dopo mi sentoappesantita. Tuttavia ci tengo a sottolineare che questa è una regola che vale per me: ognuno ha il proprio stile di vita e deve regolarsi in base a cosa lo fa sentire bene e in salute.

La stagione sciistica quest’anno sarà messa a dura prova dalle normative anti-Covid; inoltre le palestre, da decreto, al momento sono chiuse. Quali consigli di allenamento daresti a chi pratica snowboard? Ci sono esercizi particolarmente efficacida farea casa che vorresti consigliare agli appassionati?

In questo periodo in cui tutti abbiamo una vita più sedentaria, una buona abitudine da cui possiamo trarre beneficio è quella di svolgere esercizi di stretching, o praticare yoga, per favorire la distensione dei muscoli e delle articolazioni. Per quanto riguarda l’allenamento vero e proprio, non è indispensabile possedere gli attrezzi giusti per fare attività fisica come in palestra: esistono molti esercizi a corpo libero che richiedono poco tempo ma permettono di lavorare ad alta intensità, come, ad esempio, i “burpees” o fare su e giù dalle scale in determinati range di tempo (es. 40 sec attività – 20 sec riposo). Chi ha dei pesi invece può strutturare un allenamento più complesso.

Io, per il momento, continuo ad allenarmi in palestra (fortunatamente, come atleta agonista, ho la possibilità di accedere alla struttura dove mi alleno regolarmente, rispettando le norme anti-contagio) e ho degli attrezzi anche a casa. Le gare sportivea livello agonistico sono confermate;d’altro canto l’operatività degli impianti sciistici resta un punto di domanda a cui spero si troverà risposta a breve. L’impianto sciistico di Cervinia, dove normalmente inizio ad allenarmi da novembre, è ancora chiuso ma pare che riaprirà a breve, in vista delle competizioni in partenza tra un mese e mezzo circa.

Per concludere, una domanda sul futuro: quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Tra i miei obiettivi futuri c’è sicuramente la laurea, ma tendo ad avere un approccio day-by-day: le visioni a lungo termine mi mettono un po’ in agitazione, sono più propensa a pensare ad affrontare un esame per volta. Dal punto di vista delle competizioni sportive, mi sto preparando per il Campionato mondiale (devo difendere il titolo conquistato l’anno scorso), di cui una tappa si terrà anche qui a Bergamo, probabilmente tra il 22 e il 24 gennaio 2021. Mi alleno anche in vista dei Mondiali Assoluti, la “gara secca” che si svolge ogni due anni, che a questo giroavrà luogoin Cina.

Ammetto che il pensiero di viaggiare in questo periodo non mi fa sentire tranquilla: se da un lato siamo tutelati dal rispetto delle normative anti-contagio, dall’altro non possiamo mai essere totalmente sicuri di non correre alcun rischio; soprattutto nell’ambito delle competizioni sportive agonistiche, durante le quali gli alberghi accolgono atleti provenienti da ogni parte del mondo. Per quanto mi riguarda, faccio spesso il tampone per non rischiare di portare il virus a casa: mi carico della responsabilità di tutelare la mia famiglia, mia mamma, mia sorella che ha dei bambini. Cerco di portare il più possibile la mascherina e sto molto attenta a seguire tutte le norme igienico-sanitarie. E spero davvero che questa situazione si risolva il prima possibile.

Sospensione attività fitness e sport

Dopo un periodo di riapertura, in cui abbiamo adottato le misure previste dai decreti ministeriali necessarie per contrastare la diffusione di Covid-19, il CUS sospende nuovamente le sue attività.

Una scelta delicata e difficile che vuole in primis tutelare la salute dei nostri utenti, che condividono i valori dello sport e quindi del benessere personale. La sicurezza della nostra comunità viene prima di tutto.

Tuttavia, siamo consapevoli dell’importanza che lo sport assume nelle vite dei nostri frequentatori più affezionati: per questo motivo i nostri trainer restano disponibili, a distanza, per consulti o suggerimenti di allenamento personalizzati.

Sappiamo che fare attività fisica in autonomia non potrà mai eguagliare il senso di comunità e partecipazione che si avverte quando ci si allena al CUS, ma noi vogliamo vedere il lato positivo di tutta questa storia: cerchiamo di prendere questo momento di pausa imposta come un’opportunità per riprendere fiato, continuando a fare il possibile ma rimanendo al sicuro.

Da parte nostra, speriamo che la situazione evolva presto in meglio, per tornare ad allenarci insieme in sicurezza.

IL PROGRAMMA “DUAL CAREER” DI UNIBG HA LA SUA PRIMA LAUREATA

Si chiama Daniela Tassani, classe 1997, ed è la prima laureata dell’Università degli studi di Bergamo ad aver terminato gli studi accademici beneficiando del programma “Dual career”, un percorso pensato appositamente per gli atleti tesserati per le federazioni sportive nazionali di discipline olimpiche o paralimpiche, successivamente alla valutazione del curriculum sportivo presentato.

Ciao Daniela. Innanzitutto, congratulazioni per la tua laurea in Economia, che hai conseguito lo scorso 27 aprile a distanza, durante un periodo non facile per tutti noi. Come è stato discutere la tesi in modalità telematica?

Ciao! Grazie mille. Si mi sono laureata da casa e, nonostante avessi grandi aspettative per il giorno della discussione in presenza, non sono rimasta delusa dall’esperienza online.È stato insolito ma, per quanto mi riguarda, davvero emozionante. E poi non ero proprio sola…ho fatto una diretta Instagram edi miei amici, seppur lontani, era come se fossero li.

Oltre a essere una dei 1000 studenti dell’Ateneo ad aver coronato il percorso di studi in modalità telematica, sei anche la prima laureata dell’Università di Bergamo che ha usufruito del programma “Dual career”. A esperienza conclusa, cosa pensi di questa opportunità rivolta agli studenti-atleti come te?

Credo che senza questo programma sarebbe stato certamente più complicato finire l’università nei tempi che mi ero prefissata. Il programma Dual career rende l’Università di Bergamo all’avanguardia nel panorama italiano: all’estero la vita dell’atleta viene supportata ma da noi, nella maggior parte dei casi, bisogna scegliere se studiare o eccellere nello sport.

I campionati italiani ed i campionati europei e mondiali, a cui hai partecipato nel 2015 e 2016, sono state performance di alto livello.La velocità è una disciplina che necessita di allenamenti costanti e dai ritmi sostenuti, stancanti non solo fisicamente ma anche mentalmente. Come riuscivi a conciliare gare ed esami?

È stata dura ma, grazie a tutor e allenatore che mi hanno affiancato nell’organizzazione dello studio e della preparazione, sono riuscita ad allenarmi tutti i giorni, gareggiare, seguire le lezioni – quasi tutte –  e sostenere gli esami regolarmente. La laurea è stata il grande traguardo, così come indossare la maglia azzurra.

Le ultime due domande:quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? C’è qualcuno che vorresti ringraziare?

Innanzitutto, c’è il corso di laurea magistrale in management, leadership e marketing a cui mi sono iscritta e che spero di frequentare rientrando sempre nel programma Dual Career. Gli obiettivi a livello sportivo sono quelli di migliorare i miei tempi per poter competere a livello nazionale assoluto (over 22) e tornare a gareggiare all’estero. Per quanto riguarda i ringraziamenti, sono ovviamente riconoscente alla mia famiglia e alle persone a me care, che mi hanno supportata durante gli studi sia economicamente che psicologicamente. E ovviamente il mio allenatore, i tutor che, con pazienza e disponibilità, seguono noi giovani studenti-atleti, aiutandoci a raggiungere un traguardo di altro genere rispetto a quelli per cui concorriamo di solito, ma altrettanto significativo.

Group Rowing – remare all’asciutto

Ti piace remare e vuoi perfezionare la tecnica? Da quest’anno, compreso nell’abbonamento corsi / fitness 20-22:30 / fitness full, puoi allenarti col corso musicale di Group Rowing!

Group Rowing è un allenamento prettamente aerobico che coinvolge tutto il corpo con un impiego del 70% degli arti inferiori e del 30% della parte superiore. Adatto alla maggior parte delle persone, si può praticare ad ogni età. Impiega l’organismo sia dal punto di vista cardio-circolatorio che muscolo-scheletrico, pertanto si può considerare uno sport completo.

Il  corso di Group Rowing si articola in due parti: una prima parte sul vogatore e una seconda con esercizi a terra con piccoli attrezzzi.

Vi aspettiamo al CUS Bergamo il martedì e il venerdì, dalle 20:15 alle 21:15!

CHIEDI AL COACH – Le domande di Settembre

👉🏻Ci sono degli integratori per mantenere in buono stato le articolazioni anche andando in palestra?
📍Sicuramente in commercio esistono molteplici integratori che aiutano a mantenere in buono stato le articolazioni. Integratori a base di glucosamina, condroitina e acido ialuronico sicuramente possono essere efficaci, ma è bene farsi consigliare dal farmacista. Inoltre, bisogna ricordarsi che gli esercizi in acqua aiutano a mantenere in scarico le articolazioni e ne aumentano l’elasticità.

👉🏻Cardio: meglio il ciclismo o la corsa?
📍 Entrambi sono validissimi allenamenti aerobici! Non saprei dirti il migliore: dipende sempre dall’obiettivo che si ha, dalle variabili strutturali di una persona (se ha avuto qualche infortunio o meno) nonché dalla quantità di esercizio che si vuole fare.

👉🏻Quali sono le “regole base” per un programma di allenamento? Ovvero, come riconoscere se un programma di allenamento è completo e ben strutturato?
📍Le regole base di un programma d’allenamento sono quelle che tengono in considerazione il corpo in tutte le sue funzionalità. In primis, quindi, dovrebbe andare a coprire tutti i muscoli, in secondo luogo dovrebbe considerare sia la componente aerobica che anaerobica, oltreché la flessibilità. Questi i fattori da considerare per un allenamento a 360 gradi, poi chiaramente va tutto codificato in base all’obiettivo della persona.

👉🏻Quando e quanto cardio fare?
📍Il lavoro cardiovascolare fa sempre bene: avere un cuore allenato è importante! Il momento migliore per praticarlo è sicuramente la mattina a stomaco vuoto (così il corpo attinge dal tessuto adiposo le energie necessarie). Per quanto riguarda la durata, è personale e variabile.

👉🏻A cosa serve la macchina “Kinesis”?
📍Il kinesis è un sistema d’allenamento technogym. Lo scopo di questa macchina unilaterale dotata di cavi è di riprodurre movimenti il più possibile naturali (vicini a quelli a corpo libero). Con questa macchina puoi tranquillamente creare un piano di lavoro che stimoli tutto il corpo, con il grande vantaggio che puoi allenare anche più muscoli contemporaneamente, compresi tutti i muscoli profondi e posturali. In palestra viene usata solo con il personal trainer, in quanto è facile con l’inesperienza fare dei movimenti errati e farsi male.

👉🏻Metto molto grasso su gambe e cosce…come bilanciare il mio fisico con la palestra?
📍Il problema dell’accumulo di grasso va affrontato con un regime alimentare corretto. La ritenzione idrica, l’età anagrafica e la predisposizione genetica giocano un ruolo fondamentale. Intervenendo dal punto di vista fisico (programmando con il personal trainer un allenamento apposito) e congiuntamente alimentare (nutrizionista), si può sicuramente migliorare.

👉🏻Bisogna per forza sentire i dolori post allenamento per capire se sia stato un allenamento efficace?
📍Diciamo che ogni muscolatura reagisce a modo suo, il “per forza” non è una regola automatica che vale per tutti. La distinzione però bisogna farla a seconda degli obiettivi: ad esempio, un lavoro di forza e ipertrofia causa al muscolo lacerazioni a livello di fibre, provocando dolore. Questo però è solo uno dei fattori che (a seconda della casistica) possono essere tenuti in considerazione per valutare l’efficacia dell’allenamento! Certo è che ognuno ha la propria reazione; sicuramente, l’affaticamento è un buon metro di giudizio.

👉🏻Quali sono i migliori esercizi per i dorsali?
📍Le trazioni alla sbarra sono certamente l’esercizio “per eccellenza” per allenare il muscolo dorsale, ma non dimenticherei neppure il rematore con i manubri, e tanti altri… Sicuramente, gli esercizi svolti a corpo libero aiutano ad enfatizzare il lavoro perché reclutano più muscoli (soprattutto i posturali).

👉🏻Ho sempre il trapezio contratto…come ovviare al problema?
📍Oltre a pianificare una o più sedute dai professionisti (fisioterapista, osteopata o posturologo), sarebbe utile dedicarvi delle sedute di allungamento specifiche.

ALL’UNIVERSITÀ DI BERGAMO ARRIVA IL CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

In UniBg nasce un nuovo corso di laurea triennale indirizzato a istruttori, allenatori e tecnici sportivi del futuro!

Il settore motorio e sportivo, in evoluzione e diversificazione continua,è ora alla ricerca di profili di laureati che abbiano una solida base culturale e che siano capaci di adeguarsi alle esigenze territoriali, ma cogliendo al tempo stesso le tendenze globali.

In risposta a queste esigenze, lo scorso 21 agosto è stato accreditato da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il corso di studi in Scienze motorie e sportive, appartenente al dipartimento di Scienze umane e sociali.

PIANO FORMATIVO

Il corso, attivo con il nuovo anno accademico 2020-2021, offre un piano formativo che spazia dalle discipline motorio-sportive a quelle biomediche e cliniche, dai contenuti storico-filosofici alle teorie psicopedagogiche e socio-antropologiche, e ancora dagli insegnamenti di stampo giuridico-manageriale a quelli di carattere informatico e linguistico.

Il piano è reduce di una sperimentazione di due anni nel curriculum in “educatore nei servizi per le attività motorie e sportive”, nell’ambito del corso di laurea in Scienze dell’educazione, e trova le sue radici nei valori fondativi del dipartimento quali la complessità dei saperi, l’integralità della persona, l’attenzione alle diverse forme del disagio e della fragilità.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il laureato in Scienze motorie e sportiveè un professionista in grado di operare in proprio o come lavoratore dipendente in: società sportive; strutture scolastiche; organizzazioni sportive e associazioni ricreativo-sociali; palestre, centri fitness, centri benessere, piscine; strutture turistiche; enti e strutture che si occupano di promozione dello sport; aziende produttrici e distributrici di prodotti e servizi legati al mondo dello sport e dell’attività motoria.

Le professioni in linea con questo percorso di studi rispondono alle figure di istruttore di discipline sportive non agonistiche e allenatore/tecnico sportivo.

Per agevolare gli sbocchi occupazionali, il corso prevede di stipulare accordi con federazioni, organizzazioni sportive erealtà educative e sociali qualificate. 

Sito webhttps://lt-sms.unibg.it/it

I corsi al CUS Bergamo in periodo Covid – nuova programmazione

Conosci tutti i corsi proposti al CUS Bergamo? Clicca qui per la loro nuova programmazione.

Come sempre, si distinguono per livello:

  • BASE –> sono i corsi piú “tranquilli”, per chi ha bisogno di rilassarsi, tonificare e allungare i muscoli;
  • INTERMEDIO –> questi corsi puntano piú sul cardio e la tonificazione, affrontali se sei giá un pochino allenato/a, oppure avvisa l’insegnante che ti dará consigli opportuni se sei alle prime armi;
  • AVANZATO –> per i tosti! Se li vuoi provare ma non ti alleni da molto, avvisa l’insegnante.

Il corso jolly del sabato mattina é variabile.

Di seguito una fotografia dei corsi principali, per destreggiarvi nella scelta.

  • Pilates, praticato con costanza, aiuta ad avere un corpo più tonico e forte, migliorando la mobilità della colonna vertebrale e rendendo più stabile la muscolatura del tronco, puntando anche su tecniche di respirazione.
  • Stretching lavora sull’allungamento muscolare, per ottenere una maggiore flessibilità.
  • Physical Tone punta alla tonificazione con esercizi a corpo libero.
  • Anche ABS e GAG puntano alla tonificazione, rispettivamente di addome e addome-gambe-glutei (anche con l’utilizzo di piccoli attrezzi).
  • Upper Body punta alla tonificazione della parte alta del corpo, con l’utilizzo di attrezzi.
  • Circuit punta alla tonificazione di tutto il corpo, sfruttando un metodo di allenamento a stazione e l’utilizzo di attrezzi.
  • Step mira a bruciare i grassi a ritmo di musica, utilizzando una pedana.
  • Spinning punta a bruciare tante calorie e migliorare dal punto di vista cardiovascolare, pedalando a ritmo di musica (con salite e discese simulate).
  • Tabata é una forma intensa di Interval Training che prevede l’esecuzione di esercizi multiarticolari a corpo libero; oltre a ridurre la massa grassa, migliora la capacità aerobica e anarerobica.
  • Fitboxing, con calci e pugni a un sacco, mira a perdere i chili di troppo e sfogare le tensioni create durante la giornata.
  • Fit Crossing é un alenamento completo, costituito da esercizi di carattere globale e funzionale, attraverso i quali si allenano forza, coordinazione e destrezza.
  • Aeroboxe mira a bruciare i grassi, rassodare e divertire attraverso l’unione delle tecniche dell’aerobica con le arti marziali ed i movimenti tipici della boxe.
  • Cardio Fit prevede un mix di movimenti presi dalla danza e dalla boxe con l’obiettivo di bruciare i grassi in eccesso divertendosi.
  • Group Rowing é un allenamento con il vogatore.

Ti ricordiamo che é necessario prenotare online (clicca qui) i corsi! Per farlo, devi essere tesserato/a per l’anno in corso, e avere registrato un certificato medico (agonistico/non agonistico) in corso di validità.