CUS BERGAMO

IL PROGRAMMA “DUAL CAREER” DI UNIBG HA LA SUA PRIMA LAUREATA

Si chiama Daniela Tassani, classe 1997, ed è la prima laureata dell’Università degli studi di Bergamo ad aver terminato gli studi accademici beneficiando del programma “Dual career”, un percorso pensato appositamente per gli atleti tesserati per le federazioni sportive nazionali di discipline olimpiche o paralimpiche, successivamente alla valutazione del curriculum sportivo presentato.

Ciao Daniela. Innanzitutto, congratulazioni per la tua laurea in Economia, che hai conseguito lo scorso 27 aprile a distanza, durante un periodo non facile per tutti noi. Come è stato discutere la tesi in modalità telematica?

Ciao! Grazie mille. Si mi sono laureata da casa e, nonostante avessi grandi aspettative per il giorno della discussione in presenza, non sono rimasta delusa dall’esperienza online.È stato insolito ma, per quanto mi riguarda, davvero emozionante. E poi non ero proprio sola…ho fatto una diretta Instagram edi miei amici, seppur lontani, era come se fossero li.

Oltre a essere una dei 1000 studenti dell’Ateneo ad aver coronato il percorso di studi in modalità telematica, sei anche la prima laureata dell’Università di Bergamo che ha usufruito del programma “Dual career”. A esperienza conclusa, cosa pensi di questa opportunità rivolta agli studenti-atleti come te?

Credo che senza questo programma sarebbe stato certamente più complicato finire l’università nei tempi che mi ero prefissata. Il programma Dual career rende l’Università di Bergamo all’avanguardia nel panorama italiano: all’estero la vita dell’atleta viene supportata ma da noi, nella maggior parte dei casi, bisogna scegliere se studiare o eccellere nello sport.

I campionati italiani ed i campionati europei e mondiali, a cui hai partecipato nel 2015 e 2016, sono state performance di alto livello.La velocità è una disciplina che necessita di allenamenti costanti e dai ritmi sostenuti, stancanti non solo fisicamente ma anche mentalmente. Come riuscivi a conciliare gare ed esami?

È stata dura ma, grazie a tutor e allenatore che mi hanno affiancato nell’organizzazione dello studio e della preparazione, sono riuscita ad allenarmi tutti i giorni, gareggiare, seguire le lezioni – quasi tutte –  e sostenere gli esami regolarmente. La laurea è stata il grande traguardo, così come indossare la maglia azzurra.

Le ultime due domande:quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? C’è qualcuno che vorresti ringraziare?

Innanzitutto, c’è il corso di laurea magistrale in management, leadership e marketing a cui mi sono iscritta e che spero di frequentare rientrando sempre nel programma Dual Career. Gli obiettivi a livello sportivo sono quelli di migliorare i miei tempi per poter competere a livello nazionale assoluto (over 22) e tornare a gareggiare all’estero. Per quanto riguarda i ringraziamenti, sono ovviamente riconoscente alla mia famiglia e alle persone a me care, che mi hanno supportata durante gli studi sia economicamente che psicologicamente. E ovviamente il mio allenatore, i tutor che, con pazienza e disponibilità, seguono noi giovani studenti-atleti, aiutandoci a raggiungere un traguardo di altro genere rispetto a quelli per cui concorriamo di solito, ma altrettanto significativo.

Group Rowing – remare all’asciutto

Ti piace remare e vuoi perfezionare la tecnica? Da quest’anno, compreso nell’abbonamento corsi / fitness 20-22:30 / fitness full, puoi allenarti col corso musicale di Group Rowing!

Group Rowing è un allenamento prettamente aerobico che coinvolge tutto il corpo con un impiego del 70% degli arti inferiori e del 30% della parte superiore. Adatto alla maggior parte delle persone, si può praticare ad ogni età. Impiega l’organismo sia dal punto di vista cardio-circolatorio che muscolo-scheletrico, pertanto si può considerare uno sport completo.

Il  corso di Group Rowing si articola in due parti: una prima parte sul vogatore e una seconda con esercizi a terra con piccoli attrezzzi.

Vi aspettiamo al CUS Bergamo il martedì e il venerdì, dalle 20:15 alle 21:15!

CHIEDI AL COACH – Le domande di Settembre

👉🏻Ci sono degli integratori per mantenere in buono stato le articolazioni anche andando in palestra?
📍Sicuramente in commercio esistono molteplici integratori che aiutano a mantenere in buono stato le articolazioni. Integratori a base di glucosamina, condroitina e acido ialuronico sicuramente possono essere efficaci, ma è bene farsi consigliare dal farmacista. Inoltre, bisogna ricordarsi che gli esercizi in acqua aiutano a mantenere in scarico le articolazioni e ne aumentano l’elasticità.

👉🏻Cardio: meglio il ciclismo o la corsa?
📍 Entrambi sono validissimi allenamenti aerobici! Non saprei dirti il migliore: dipende sempre dall’obiettivo che si ha, dalle variabili strutturali di una persona (se ha avuto qualche infortunio o meno) nonché dalla quantità di esercizio che si vuole fare.

👉🏻Quali sono le “regole base” per un programma di allenamento? Ovvero, come riconoscere se un programma di allenamento è completo e ben strutturato?
📍Le regole base di un programma d’allenamento sono quelle che tengono in considerazione il corpo in tutte le sue funzionalità. In primis, quindi, dovrebbe andare a coprire tutti i muscoli, in secondo luogo dovrebbe considerare sia la componente aerobica che anaerobica, oltreché la flessibilità. Questi i fattori da considerare per un allenamento a 360 gradi, poi chiaramente va tutto codificato in base all’obiettivo della persona.

👉🏻Quando e quanto cardio fare?
📍Il lavoro cardiovascolare fa sempre bene: avere un cuore allenato è importante! Il momento migliore per praticarlo è sicuramente la mattina a stomaco vuoto (così il corpo attinge dal tessuto adiposo le energie necessarie). Per quanto riguarda la durata, è personale e variabile.

👉🏻A cosa serve la macchina “Kinesis”?
📍Il kinesis è un sistema d’allenamento technogym. Lo scopo di questa macchina unilaterale dotata di cavi è di riprodurre movimenti il più possibile naturali (vicini a quelli a corpo libero). Con questa macchina puoi tranquillamente creare un piano di lavoro che stimoli tutto il corpo, con il grande vantaggio che puoi allenare anche più muscoli contemporaneamente, compresi tutti i muscoli profondi e posturali. In palestra viene usata solo con il personal trainer, in quanto è facile con l’inesperienza fare dei movimenti errati e farsi male.

👉🏻Metto molto grasso su gambe e cosce…come bilanciare il mio fisico con la palestra?
📍Il problema dell’accumulo di grasso va affrontato con un regime alimentare corretto. La ritenzione idrica, l’età anagrafica e la predisposizione genetica giocano un ruolo fondamentale. Intervenendo dal punto di vista fisico (programmando con il personal trainer un allenamento apposito) e congiuntamente alimentare (nutrizionista), si può sicuramente migliorare.

👉🏻Bisogna per forza sentire i dolori post allenamento per capire se sia stato un allenamento efficace?
📍Diciamo che ogni muscolatura reagisce a modo suo, il “per forza” non è una regola automatica che vale per tutti. La distinzione però bisogna farla a seconda degli obiettivi: ad esempio, un lavoro di forza e ipertrofia causa al muscolo lacerazioni a livello di fibre, provocando dolore. Questo però è solo uno dei fattori che (a seconda della casistica) possono essere tenuti in considerazione per valutare l’efficacia dell’allenamento! Certo è che ognuno ha la propria reazione; sicuramente, l’affaticamento è un buon metro di giudizio.

👉🏻Quali sono i migliori esercizi per i dorsali?
📍Le trazioni alla sbarra sono certamente l’esercizio “per eccellenza” per allenare il muscolo dorsale, ma non dimenticherei neppure il rematore con i manubri, e tanti altri… Sicuramente, gli esercizi svolti a corpo libero aiutano ad enfatizzare il lavoro perché reclutano più muscoli (soprattutto i posturali).

👉🏻Ho sempre il trapezio contratto…come ovviare al problema?
📍Oltre a pianificare una o più sedute dai professionisti (fisioterapista, osteopata o posturologo), sarebbe utile dedicarvi delle sedute di allungamento specifiche.

ALL’UNIVERSITÀ DI BERGAMO ARRIVA IL CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

In UniBg nasce un nuovo corso di laurea triennale indirizzato a istruttori, allenatori e tecnici sportivi del futuro!

Il settore motorio e sportivo, in evoluzione e diversificazione continua,è ora alla ricerca di profili di laureati che abbiano una solida base culturale e che siano capaci di adeguarsi alle esigenze territoriali, ma cogliendo al tempo stesso le tendenze globali.

In risposta a queste esigenze, lo scorso 21 agosto è stato accreditato da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il corso di studi in Scienze motorie e sportive, appartenente al dipartimento di Scienze umane e sociali.

PIANO FORMATIVO

Il corso, attivo con il nuovo anno accademico 2020-2021, offre un piano formativo che spazia dalle discipline motorio-sportive a quelle biomediche e cliniche, dai contenuti storico-filosofici alle teorie psicopedagogiche e socio-antropologiche, e ancora dagli insegnamenti di stampo giuridico-manageriale a quelli di carattere informatico e linguistico.

Il piano è reduce di una sperimentazione di due anni nel curriculum in “educatore nei servizi per le attività motorie e sportive”, nell’ambito del corso di laurea in Scienze dell’educazione, e trova le sue radici nei valori fondativi del dipartimento quali la complessità dei saperi, l’integralità della persona, l’attenzione alle diverse forme del disagio e della fragilità.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il laureato in Scienze motorie e sportiveè un professionista in grado di operare in proprio o come lavoratore dipendente in: società sportive; strutture scolastiche; organizzazioni sportive e associazioni ricreativo-sociali; palestre, centri fitness, centri benessere, piscine; strutture turistiche; enti e strutture che si occupano di promozione dello sport; aziende produttrici e distributrici di prodotti e servizi legati al mondo dello sport e dell’attività motoria.

Le professioni in linea con questo percorso di studi rispondono alle figure di istruttore di discipline sportive non agonistiche e allenatore/tecnico sportivo.

Per agevolare gli sbocchi occupazionali, il corso prevede di stipulare accordi con federazioni, organizzazioni sportive erealtà educative e sociali qualificate. 

Sito webhttps://lt-sms.unibg.it/it

I corsi al CUS Bergamo in periodo Covid – nuova programmazione

Conosci tutti i corsi proposti al CUS Bergamo? Clicca qui per la loro nuova programmazione.

Come sempre, si distinguono per livello:

  • BASE –> sono i corsi piú “tranquilli”, per chi ha bisogno di rilassarsi, tonificare e allungare i muscoli;
  • INTERMEDIO –> questi corsi puntano piú sul cardio e la tonificazione, affrontali se sei giá un pochino allenato/a, oppure avvisa l’insegnante che ti dará consigli opportuni se sei alle prime armi;
  • AVANZATO –> per i tosti! Se li vuoi provare ma non ti alleni da molto, avvisa l’insegnante.

Il corso jolly del sabato mattina é variabile.

Di seguito una fotografia dei corsi principali, per destreggiarvi nella scelta.

  • Pilates, praticato con costanza, aiuta ad avere un corpo più tonico e forte, migliorando la mobilità della colonna vertebrale e rendendo più stabile la muscolatura del tronco, puntando anche su tecniche di respirazione.
  • Stretching lavora sull’allungamento muscolare, per ottenere una maggiore flessibilità.
  • Physical Tone punta alla tonificazione con esercizi a corpo libero.
  • Anche ABS e GAG puntano alla tonificazione, rispettivamente di addome e addome-gambe-glutei (anche con l’utilizzo di piccoli attrezzi).
  • Upper Body punta alla tonificazione della parte alta del corpo, con l’utilizzo di attrezzi.
  • Circuit punta alla tonificazione di tutto il corpo, sfruttando un metodo di allenamento a stazione e l’utilizzo di attrezzi.
  • Step mira a bruciare i grassi a ritmo di musica, utilizzando una pedana.
  • Spinning punta a bruciare tante calorie e migliorare dal punto di vista cardiovascolare, pedalando a ritmo di musica (con salite e discese simulate).
  • Tabata é una forma intensa di Interval Training che prevede l’esecuzione di esercizi multiarticolari a corpo libero; oltre a ridurre la massa grassa, migliora la capacità aerobica e anarerobica.
  • Fitboxing, con calci e pugni a un sacco, mira a perdere i chili di troppo e sfogare le tensioni create durante la giornata.
  • Fit Crossing é un alenamento completo, costituito da esercizi di carattere globale e funzionale, attraverso i quali si allenano forza, coordinazione e destrezza.
  • Aeroboxe mira a bruciare i grassi, rassodare e divertire attraverso l’unione delle tecniche dell’aerobica con le arti marziali ed i movimenti tipici della boxe.
  • Cardio Fit prevede un mix di movimenti presi dalla danza e dalla boxe con l’obiettivo di bruciare i grassi in eccesso divertendosi.
  • Group Rowing é un allenamento con il vogatore.

Ti ricordiamo che é necessario prenotare online (clicca qui) i corsi! Per farlo, devi essere tesserato/a per l’anno in corso, e avere registrato un certificato medico (agonistico/non agonistico) in corso di validità.

CHIEDI AL COACH – Le domande di Luglio e Agosto

Di seguito tutti i “botta e risposta” di Luglio e Agosto tra gli utenti del CUS ed i trainer della sala fitness.

 

👉🏻Pro e contro del crossfit?
📍Se fatto bene, con le dovute precauzioni e ritmi, sicuramente il crossfit può essere un ottimo allenamento. La cosa che spaventa è la dinamicità delle sedute di allenamento: secondo me non è adatto a tutti da subito. Bisogna sicuramente affidarsi alla persona giusta che dopo un giusta anamnesi ti consiglia cosa fare e soprattutto cosa non fare. Qui vale il discorso dei corsi: se uno sa di avere problemi o è da tempo che non svolge attività, deve per forza farlo presente a chi conduce la lezione!

👉🏻Come allenare al meglio a corpo libero tutta la schiena alla sbarra? È possibile o servono anche dei pesi?
📍Le trazioni alla sbarra rappresentano sicuramente l’esercizio per eccellenza per il rachide. Esistono vari tipi di trazioni, con diverse prese che aiutano a coinvolgere tutta la parte dorsale. L’utilizzo dei sovraccarichi può giovare se un atleta è già molto allenato e ha bisogno di uno stimolo esterno…il consiglio mio però è quello di non fossilizzarsi solo su questo tipo di esercizio, ma inserirlo in un contesto di esercizi per la zona dorsale. Ricordate che dopo un po’ che si fanno gli stessi esercizi il corpo si adatta!

👉🏻Come “rimediare” con la palestra ad un seno svuotato a seguito di un eccessivo dimagrimento?
📍Sicuramente avendo cura di allenare la zona sottostante al seno. Quindi un allenamento bilanciato del muscolo pettorale in tutte le sue inserzioni ti darà sicuramente una mano.

👉🏻Squat: sento tanto la regola del “il ginocchio in squat non deve superare la punta del piede, altrimenti fa male”…ma mi sembra alquanto difficile da applicare! È davvero una regola ferrea? Se sì, vi sono eccezioni?
📍Diciamo che non è una regola ferrea. Ma alcuni casi problematici devono sicuramente stare attenti, e non possono andare oltre, altri invece no. Certo è che se la fuoriuscita della perpendicolare del ginocchio è minima può andare, ma se è troppo in avanti vanifica l’efficacia dello squat, e soprattutto fa lavorare male altri muscoli (comunque, il muscolo preponderante nello squat è il gluteo).

👉🏻È vero che un eccesso di sali minerali fa male?
📍L’ eccesso di tutto può considerarsi dannoso. Nel caso specifico dei sali minerali, se presi in eccesso possono portare a diarrea, debolezza muscolare, alterazioni del battito cardiaco (solo per citarne qualcuno). Inoltre non bisogna dimenticare che tale eccesso farebbe andare “fuori giri” il fegato e le sue importanti funzioni!

👉🏻Fuoriuscita del ginocchio: si può riprendere la palestra dopo un incidente del genere? Se sì, con quali precauzioni?
📍Sicuramente si può riprendere la palestra, ma non subito! La prima fase è sempre presa in carico da un fisioterapista e da un ortopedico. Poi, quando sarà opportuno (non tutti hanno lo stesso tipo di recupero) si può iniziare un approccio dettagliato in sala fitness, soffermandosi su esercizi di protezione del ginocchio e tralasciando, almeno nel primo periodo, esercizi più complessi.

👉🏻Settimana prossima mi farò fare la mia prima scheda…cosa dovrò portare? Che informazioni servono per una scheda personalizzata?
📍Il consiglio che posso darti è quello di non omettere niente di quello che ti viene chiesto nel fit check iniziale: più informazioni si danno all’istruttore e più facile sarà per lui preparare un percorso adatto alle tue esigenze! Spendi qualche minuto in più con il trainer, non avere fretta di concludere velocemente il fit check!

👉🏻Esistono schede di un’ora che durano effettivamente un’ora? Ogni volta mi ritrovo a stare più tempo in palestra…
📍Esistono sicuramente delle schede che soddisfano l’esigenza oraria, chiaramente non bisogna stare al secondo ma se una scheda di 1 ora dura 2 ore c’è qualcosa che non va! In quel caso, bisogna parlare con il trainer che adatterà il vostro allenamento.

👉🏻Quanto tempo serve per allenare la massa e l’ipertrofia…è vero che allenarsi per più di 1.30 fa male?
📍Per allenare la massa muscolare e l’ipertrofia non esiste un tempo ideale, bisogna vedere il soggetto e le sue disponibilità orarie…sicuramente non si devono superare le 2 ore e non si deve stare sotto i 20′ (questo per dei processi biologi). Si potrebbe dire che la via di mezzo sia la migliore, come si suol dire: 1h al giorno per 4/5 sedute va benissimo; 2h al giorno per 4/5 sedute no: si rischia di non allenare l’intensità. Poi, come detto e ridetto, bisogna saper programmare il lavoro: l’improvvisare sicuramente non aiuta! Certamente, chi viene tutti i giorni in palestra e vi resta per 3 ore sta sbagliando qualcosa.

👉🏻Quali sono i rischi della palestra sui ragazzini (meno di 15 anni)? Potrebbero fare pesi?
📍I rischi della palestra per i ragazzini potrebbero essere molteplici; mi limito a citarne un paio di natura biomeccanica e fisiologica. In quella fascia d’età, l’approcciarsi ai pesi potrebbe causare danni perché le strutture ossee, tendinee e muscolari sono in via di sviluppo, quindi caricarle potrebbe essere un male. In secondo luogo, bisogna considerare anche l’incoscienza dei giovani (lo siamo stati tutti), per cui limitarne i pesi che devono sollevare rappresenta una sfida per loro, che incuranti del rischio potrebbero provare a fare sempre di più… bisogna educare al movimento e soprattutto al sovraccarico!

👉🏻Cosa fare per cercare di “ridurre” l’effetto “gambe da calciatore”?
📍Le gambe da calciatore per tanti sono un vanto, mentre per altri rappresentano un limite. Purtroppo se si ha giocato a calcio per anni, sollecitando questo tipo di muscoli praticamente sempre, risulta difficile snaturare la loro fisiologia! Il mio consiglio è quello di allenarle magari con meno frequenza.

👉🏻Pro e contro della corsa…è vero che a lungo andare porta traumi?
📍La corsa, come tutti i lavori aerobici, ha i suoi pro e i suoi contro. Come tutte le cose, anche quella a lungo andare porta a microtraumi e a dolori muscolari…tutto sta a quanto si fa e per quanto tempo! L’esempio della macchina calza a pennello: se la si usa troppo e con un numero di giri sbagliato, a lungo andare si usurerà e si romperà; se la uso il giusto e me ne prendo cura, avrà una durata maggiore! Il corpo umano è uguale: se lo uso il giusto e bene durerà più a lungo!

👉🏻Esistono degli esercizi per rafforzare le caviglie (prendo spesso delle storte)?
📍Il problema delle caviglie e delle sue articolazioni è molto comune nella popolazione, soprattutto maschile, in palestra ma anche nel mondo sportivo in generale. Ultimamente si usa molto allenarsi per la prevenzione. La ginnastica propriocettiva in questo caso è utile: con ausilio di palloni o tavolette instabili aiuta sicuramente e stimola i muscoli del perone, che attivandosi danno una sorta di stabilità alla caviglia. Sarebbe buon uso, soprattutto per chi soffre di storte, di inserire nel lavoro quotidiano in palestra anche questo tipo di esercizi.

👉🏻Come eseguire correttamente delle spinte con i manubri, sulla panca inclinata?
📍La posizione di partenza vede il soggetto posizionato su una panca a 30 gradi, con piedi saldamente appoggiati. Possibilmente, dietro le ginocchia (per favorire le 3 curve fisiologiche). I gomiti sono flessi, i polsi dritti e le spalle sono addotte ed extraruotate, in modo che gomito polso e manubrio siano sullo stesso piano. I manubri devono essere altezza sterno. L’esecuzione prevede lo spingere dei manubri verso l’alto, in modo perpendicolare al pavimento. Durante la spinta le spalle si flettono sul piano sagittale e si abducono. Durante la spinta le scapole iniziano a ruotare verso l’alto, è quindi consigliabile in fase di recupero una rotazione interna, che serve a stimolare al meglio i fasci del pettorale. Essendo un muscolo intrarotatore dell’omero, respirazione in fase di salita prevede l’espirazione, mentre in fase di discesa si inspira.

👉🏻Come eseguire il rematore con il manubrio?
📍Dipende da quale esercizio è…ve ne possono essere parecchi.

👉🏻Squat: è vero che fa male alle ginocchia e alla schiena?
📍Lo squat, come tutti gli altri esercizi, se eseguito in maniera scorretta (posizione e sovraccarichi) può sicuramente causare danni alla schiena e anche all’articolazione del ginocchio. Il mio consiglio è sempre quello di farsi spiegare dall’istruttore prima di tutto la corretta posizione ed esecuzione, e poi farsi calibrare il giusto sovraccarico.

👉🏻Sentire scrocchiare i gomiti durante esercizi alla sbarra è indice di pericolo?
📍Con il termine scrocchiare si intende il blocco articolare (qualsiasi articolazione sia). Il consiglio è quello di non arrivare mai ad una sorta di iperestensione, perché può causare quel rumore/dolore, e a lungo andare può creare danni. Non è consigliabile arrivare al massimo movimento consentito, quindi non bisogna eccedere nel movimento arrivando a bloccare l’articolazione interessata. Se qualcuno dovesse avere problemi a capire quale sia il limite, farebbe bene a chiedere agli istruttori!

👉🏻Ipertensione muscolare: quali sono i rischi in palestra? Si può correggere?
📍L’ipertensione muscolare è un disturbo sofferto da molti, ed è curabile con farmaci adeguati e con un corretto stile di vita. In palestra non si deve sicuramente esagerare facendo sforzi sub-massimali, ma ci si può certamente allenare tutti i giorni facendo dei lavori prevalentemente aerobici, a bassa intensità; i pesi vanno bene, ma in modo leggero!

👉🏻Quali sono i segnali che il tuo corpo ha troppo caldo e si sta esagerando con l’allenamento?
📍Con l’arrivo dell’estate sicuramente il corpo manda dei segnali. Il perché è presto detto: il caldo sicuramente non è il miglior alleato per un buon allenamento! I segnali per cui c’è qualcosa che non va sono parecchi:
– una eccessiva sudorazione non è buona cosa (perciò bisogna reintegrarsi di più e meglio);
– anche la diminuzione della forza può essere un campanello d’allarme (non si possono pretendere le performance dei mesi meno caldi);
– altro fattore importante è la necessità di riposare maggiormente.
Se avverto uno di questo segnali, devo stare in allerta! Bisogna sapere ascoltare quello che il proprio corpo dice, cercando di porvi rimedio.

👉🏻Vorrei definirmi in vista della prova costume: come mi devo allenare?
📍La definizione è uno degli obiettivi richiesti da tutti alle porte della stagione estiva. Ma la definizione va vista a 360 gradi: in palestra devo sicuramente variare il mio allenamento, cercando di diminuire i carichi e magari inserendo dei lavori aerobici non troppo intensi. Però, definire un muscolo significa curarlo a tutti gli effetti, quindi bisogna considerare anche l’idratazione, il regime alimentare deve essere modificato (a scapito di cibi sicuramente non troppo calorici e ricchi di acqua e fibre), però per questo un nutrizionista potrebbe aiutarti!

👉🏻Addominali e lombari: prima o dopo l’allenamento?
📍Non esiste una vera e propria scienza o scaletta…a volte l’addome viene messo in fondo solo per comodità. Noi solitamente in un allenamento total body manteniamo una scaletta in cui prima si allenano i muscoli più grandi e via scalando verso i più piccoli. Addome e lombare sono muscoli dal diametro grande, quindi vengono messi all’inizio, ma sicuramente anche se li alleni per ultimi non fa male. Questo per quanto riguarda un allenamento total body; il discorso cambia per una persona che viene tutti i giorni e fa un allenamento diversificato.

👉🏻Come accelerare il metabolismo?
📍Per accelerare il metabolismo esistono tanti modi. In palestra lo si può fare soprattutto allenanandosi con regolarità e non saltuariamente; il maggior reclutamento di fibre e di conseguenza la maggior attivazione degli organi favorirà questo incremento. Esso deve però essere favorito anche da un costante monitoraggio alimentare, da non sottovalutare!

👉🏻Con il diabete è possibile fare sport? C’è qualcosa da evitare e qualcosa da preferire?
📍Il binomio diabete e sport é fondamentale, soprattutto se si è insulino dipendenti. L’attività fisica deve essere parte integrante di un soggetto diabetico. Io non precluderei niente, a patto che si faccia con gradualità e con moderazione.

👉🏻Posso allenarmi solo in pausa pranzo…se faccio una “colazione all’inglese” posso saltare il pranzo?
📍Innanzitutto bisogna considerare a che ore fai colazione, ma in linea di massima lasciare l’organismo a digiuno per troppo tempo non fa bene. Il consiglio è quello di mangiare qualcosa sia prima che dopo l’allenamento, anche perché il corpo ha bisogno di energia(data dal cibo) per andare avanti!

 

CUS Bergamo: nuovo anno, nuovi tesseramenti, nuovi corsi!

In concomitanza con il nuovo anno accademico dell’Università di Bergamo, il nostro Centro Universitario Sportivo riparte con i nuovi tesseramenti. Dal primo settembre 2020 non si potrà accedere senza il rinnovo del tesseramento; l’hai già fatto? Puoi rinnovare presso la nostra reception, oppure comodamente online (clicca qui).

Dal primo settembre si torna agli orari di apertura classici: dal lunedì al venerdì il CUS Bergamo rimarrà aperto dalle 7 a mezzanotte (la sala fitness chiuderà alle 22:30), il sabato dalle 9 alle 18 (la sala fitness chiuderà alle 17), la domenica dalle 9 alle 14 (la sala fitness chiuderà alle 13). Qui i dettagli sulle tariffe e fasce orarie.

I nostri trainer sono sempre a disposizione per voi, per farvi la scheda di allenamento secondo le vostre esigenze ed assistervi in sala durante l’allenamento!

Per quanto riguarda i corsi, invece, di seguito è presentato il nuovo calendario.

LunedìMartedìMercoledì
9.30 _ Pilates Avanzato
(60 minuti, Intermedio)
9.30 _ Circuit
(60 minuti, Intermedio)
9.15 _ Physical Tone
(60 minuti, Base)
10.45 - Total Body
(60 minuti, Intermedio)
10.45 _ Pilates Base
(60 minuti, Base)
10.30 _ Spinning
(60 minuti, Avanzato)
12.45 _ Pilates Avanzato
(60 minuti, Intermedio)
12.45 _ GAG
(60 minuti, Intermedio)
12.45 _ Fit Crossing
(60 minuti, Avanzato)
18.15 _ Fiball Pilates
(45 minuti, Avanzato)
18.15 _ ABS + Fitboxing
(60 minuti, Avanzato)
18.15 _ Fit Crossing
(60 minuti, Avanzato)
19.15 _ Step
(45 minuti, Intermedio)
19.30 _ Physical Tone
(30 minuti, Base)
19.30 _ Stretching
(30 minuti, Base)
20.15 _ Spinning
(60 minuti, Avanzato)
20.15 _ Group Rowing
(60 minuti, Intermedio)
20.15 _ Circuit Spinning
(60 minuti, Intermedio)

GiovedìVenerdìSabato
9.15 _ Step Tone
(60 minuti, Intermedio)
9.15 _ Fit Crossing
(60 minuti, Intermedio)
10.00 _ Corso Jolly
(60 minuti)
10.30 _ Aeroboxe + GAG
(60 minuti, Avanzato)
10.30 _ Spinning
(60 minuti, Avanzato)
-
12.45 _ Cardio Fit+ Upper Body
(60 minuti, Avanzato)
12.45 _ Fitboxing + GAG
(60 minuti, Avanzato)
-
18.15 _ Pump
(45 minuti, Intermedio)
18.15 _ Step
(45 minuti, Intermedio)
-
19.15 _ Tabata
(45 minuti, Avanzato)
19.15 _ Pilates
(45 minuti, Base)
-
20.15 _ Spinning
(60 minuti, Avanzato)
20.15 _ Group Rowing
(60 minuti, Intermedio)
-

Le misure di sicurezza implementate per il Covid-19 rimangono sempre attive, perciò vi invitiamo a prenotare l’allenamento online (clicca qui, puoi prenotarlo fino a 10 giorni prima e disdirlo fino a 4 ore prima), indossare la mascherina negli spazi comuni e usare i disinfettanti a disposizione!

A presto!

Intervista a Gianluca Pozzatti della Nazionale Italiana di Triathlon, campione e studente DualCareer UniBG

Conosci il programma Dual Career? È un programma di doppia carriera che consente agli studenti-atleti iscritti di seguire il percorso accademico con flessibilità, così da proseguire parallelamente carriera universitaria e sportiva.

Abbiamo intervistato Gianluca Pozzatti, campione di Triathlon e studente UniBG iscritto al programma: scopriamo qual è stato il suo percorso, come sono le sue giornate e come il nostro programma lo abbia supportato.

Il Triathlon è uno sport multidisciplinare che comprende nuoto, ciclismo e corsa…hai una preferenza tra i tre? Cosa ti piace e cosa non ti piace di queste tre discipline?
Il nuoto è la disciplina che mi riesce meglio, mentre la corsa è sicuramente la più faticosa, però la mia preferita è il ciclismo, perché mi permette di allenarmi andando alla scoperta di posti nuovi.

La polivalenza insita nel Triathlon, insieme all’adattabilità tecnica che ne consegue, ti hanno aiutato al di fuori dello sport? Ad esempio, in Università è servito?
La polivalenza mi ha sicuramente aiutato ad essere uno studente migliore, e in generale mi ha aiutato a organizzare in maniera efficiente le giornate frenetiche che devo affrontare. Infatti sia essere multitasking, sia pianificare attività anche molto differenti tra loro in poche ore è una cosa che ho imparato a gestire molto bene negli ultimi anni. Oltre alla polivalenza, mi ha aiutato nello studio la capacità di resistere alla fatica, perché fare tre allenamenti al giorno e trovare ancora le energie per lo studio non è stato sempre facile.

Cosa ne pensi, da campione di uno sport di resistenza, di Ironman e Ultratrail? Dismessa la maglia della nazionale, saresti interessato?
Al momento non vedo nel mio futuro un Ironman o altre gare di lunga durata. Non escludo che terminata la carriera con la nazionale possa provare a sfidare i miei limiti. Anche se a dire il vero auspico, una volta terminata la carriera sportiva, di mettere a frutto gli studi universitari.

È dura viaggiare spesso e stare tanto lontano dalla famiglia per allenarsi?
Negli ultimi quattro anni ho trascorso circa 300 giorni all’anno lontano da casa e la maggior parte all’estero. Girare cosi tanto per gare e training camp è sicuramente stimolante perché ti consente di allenarti nelle condizioni migliori durante tutto l’ anno e di vedere moltissimi posti nuovi. Fortunatamente il gruppo è molto affiatato e questo rende meno pesante i lunghi periodi di lontananza, ma è allo stesso tempo molto duro passare così tanti giorni lontano da casa, dagli affetti, dalle abitudini e dal cibo italiano.

Come hai vissuto lo slittamento delle Olimpiadi a causa del Covid-19?
Eravamo al rush finale del percorso di qualifica che avrebbe definito i due nomi di atleti che rappresenteranno l’Italia e che avrebbero preso parte ai Giochi Olimpici. Considero questo anno extra come un’opportunità per crescere ancora e farmi trovare ancora più pronto nel 2021 per concludere al meglio il percorso di qualifica.

Come erano i tuoi allenamenti prima del lockdown, e come sono cambiati durante? Ora stai tornando “a regime”?
Ho trascorso, come ormai da qualche anno, i mesi invernali alle Canarie. Poi ho disputato il 14 marzo una gara in Australia e da lì tornare a casa è stato veramente lungo e avventuroso visto che in Europa erano iniziati i blocchi degli aeroporti e il mio programma iniziale prevedeva che raggiungessi gli altri ragazzi della nazionale in Florida. Comunque, dopo 5 voli e tre giorni di viaggio sono arrivato a casa. Durante il lock down ho pedalato tanto sui rulli, ho corso avanti e indietro nel cortile di casa (perché è stato impossibile trovare sul mercato un tapis roulant da utilizzare in casa) e ho fatto un po’ di palestra casalinga. Appena ci hanno liberato ho nuotato qualche settimana in un lago vicino a casa e da circa due mesi ho ripreso a pieno regime.

Studiare da campione deve essere difficile…tu hai scelto Ingegneria. Come concili studio, allenamenti e vita privata?
Conciliare uno sport come il triathlon con ingegneria non è affatto semplice. Cerco di essere il più efficiente possibile e di organizzare il mio tempo al meglio, cercando di avere dei programmi sportivi e scolastici di lunghe vedute.

Cosa ne pensi del programma Dual Carrier? Come ti aiuta nel tuo percorso di studente-atleta? Ti sentiresti di consigliarlo ad altri atleti?
Per me è stato fondamentale essere seguito da un tutor dato che non sono mai riuscito a frequentare, a parte durante questo semestre online, periodo nel quale sono riuscito a seguire diversi corsi in videolezione. Sicuramente consiglierei ad altri atleti questo programma poiché è un grande aiuto per atleti che vogliono continuare a studiare parallelamente alla carriera sportiva

Come ti vedi tra 10 anni? Lo sport sarà ancora una parte preponderante della tua vita?
Tra qualche anno spero di mettere a frutto quello che ho studiato anche se, dopo aver dedicato tanto tempo della mia vita allo sport, sarà difficile smettere del tutto. Sicuramente lo sport farà sempre parte della mia quotidianità anche se in maniera più marginale. Praticherò quegli sport che non ho potuto fare per paura degli infortuni, come lo sci o la classica partita a calcetto con gli amici.

 

Sei interessato anche tu alla doppia carriera? Contatta il CUS Bergamo (cus@unibg.it)!

 

Consigli per l’allenamento estivo

 

MOLTE persone sono abituate ad allenarsi durante tutto l’anno, e le vacanze estive possono essere un periodo molto proficuo per continuare ad allenarsi e mantenersi in forma.

Con l’allenamento in vacanza non bisogna però  rinunciare anche al meritato RIPOSO.

Allenarsi tutto l’anno fa’ benissimo, ma è indubbio che il corpo  abbia bisogno di riposo: un periodo di sosta può  essere necessario per recuperare da piccoli traumi che un lavoro prolungato genera sui legamenti, tendini e muscoli. Questo può  essere considerato il primo importante consiglio.

Per gli appassionati e fanatici del fitness sfatiamo il tabù che un periodo di riposo possa far perdere tutto quello che durante l’anno avete fatto: gli effetti positivi possono essere mantenuti per diversi mesi. D’estate (secondo consiglio) si può  ridurre la frequenza degli allenamenti, senza diminuire l’intensità… quindi, invece di fare allenamento tutti i giorni, divideteli in 2-3 alla settimana e (terzo consiglio) approfittatene  per tenervi in forma magari praticando uno sport all’aria aperta.

Dal punto di vista puramente sportivo e teorico mi permetto di darvi dei consigli dell’allenamento estivo. Elencheremo dei semplici suggerimenti (che trovate nell’abc dello sport) per fare le cose fatte bene..

 

– Allenatevi nelle ore meno calde.

– Privilegiate un allenamento moderato (utile per tenere sotto controllo i grassi, conservando una buona efficienza degli apparati circolatorio e respiratorio).

– Associate all’allenamento sedute di allungamento (stretch,yoga).

 

Ora qualche consiglio dal punto di vista alimentare (generici ma sempre utili):

– preferire alimenti proteici(utili al mantenimento del tono muscolare);

– fondamentale l’apporto di frutta e verdura ricche di sali minerali vitamine e acqua (che contribuiscono ad idratare il corpo);

– bere almeno due lt d’acqua al giorno (consiglio di bere tante volte in poche quantità);

– limitare l’uso di alcolici.

 

In conclusione, come spesso mi piace fare, per fare le cose fatte bene il consiglio più  grande e importante che posso darvi è  di mantenere un certo EQUILIBRIO in tutto…..questo è  il segreto per un benessere PSICOFISICO.

 

Dott. Andrea Cattaneo

Direttore Fitness CUS Bergamo