Terza Missione

Palestra inclusiva e attività fisica adattata over 65

Prosegue anche a distanza la missione promossa dal Cus Bergamo e dall’Ateneo di «palestra inclusiva» che – grazie ad attrezzature specifiche – mette a disposizione di atleti e persone con disabilità, istruttori opportunamente formati per garantire una preparazione atletica senza limiti. Per garantire la continuità degli allenamenti, che in questo caso assumono ancora più importanza in termini di prevenzione della salute, ogni ragazzo con disabilità è in contatto con il proprio allenatore che lo allena in via telematica.

 

«Il CUS nasce con lo scopo di promuovere l’attività fisica non solo nell’ambito della nostra Università, ma nei confronti di tutta la comunità bergamasca – sottolinea Andrea Cattaneo, responsabile fitness del Centro universitario sportivo dell’Università di Bergamo -. Questo progetto, così come molti altri del CUS, tipo la palestra inclusiva o l’attività fisica adattata per over 65, rientra a pieno titolo nella cosiddetta terza missione d’Ateneo: mettere a disposizione della società le diverse competenze del mondo accademico. In queste settimane abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini e sconvolgere le nostre giornate ma una certezza è rimasta: ancora una volta, lo sport unisce e supera tutte le barriere»

 

AFA (Attività Fisica Adattata) OVER 65 _ il progetto del CUS Bergamo

L’AFA OVER 65 è il progetto di ginnastica preventiva adattata per persone over 65 con limitazioni di autonomia, con malattie croniche o diversamente abili. L’obiettivo è combattere l’ipomobilità, socializzare, promuovere uno stile di vita più corretto e prevenire le cadute grazie ad esercizi adattati, su misura delle caratteristiche specifiche dell’età. Il progetto del CUS Bergamo vede la collaborazione di: Università degli studi di Bergamo, Ats Bergamo e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo.

Dal 2015 ad oggi i nostri trainer due volte a settimana guidano corsi di ginnastica adattata nei Comuni della provincia: un vero e proprio allenamento preventivo teso a ridurre il rischio di cadute. Cadute che, seppur non causando lesioni importanti, nel 5% circa dei casi provocano una frattura o richiedono il ricovero. Inoltre, i tassi di cadute e le complicazioni associate aumentano sensibilmente con l’età e raddoppiano nelle persone con più di 75 anni. (fonte: EpiCentro, portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica a cura dell’Istituto superiore di sanità)

Statisticamente la maggior parte dei traumi nella terza età sono dovuti alla mancanza di reattività nel recupero dell’equilibrio e nell’efficienza coordinativa. Questa difficoltà di ripresa a seguito di un infortunio non ha solo ricadute a livello fisico, ma comporta effetti negativi anche sul piano psicologico, aumentando nell’anziano la possibilità che si presenti un senso di inadeguatezza che può condurre fino alla depressione.

Per superare al meglio questo rischio, è dimostrato come l’attività fisica di gruppo comporti grandi benefici nella socialità. La creazione di un gruppo di allenamento, infatti, è un elemento fondamentale durante le attività di fitness, per stimolare l’interesse e gli scambi emotivi in un momento della vita in cui il rischio di isolamento e di solitudine possono diventare un limite.

Il corso è rivolto a uomini e donne oltre i 65 anni che desiderano prevenire le patologie dell’età e aumentare la forza degli arti inferiori mantenendo così il più a lungo possibile la propria autonomia e, di conseguenza, la qualità di vita. Durante le lezioni vengono proposti esercizi accessibili a tutti che, simulando l’incontro del soggetto con ostacoli reali, mirano a favorire l’equilibrio ed il mantenimento della forza residua. Inoltre, durante il corso i partecipanti vengono sottoposti a una serie di test volti al monitoraggio del rischio di perdita di autonomia fisica.

Scopri in quali Comuni è attivo il servizio e consiglialo a chi ti sta a cuore: https://accademia.cusbergamo.it/attivita-fisica-adattata/ !