Il Tabata Training prende il nome dal ricercatore giapponese Izumi Tabata, che negli anni ’90 sviluppò un protocollo di allenamento innovativo per migliorare contemporaneamente le capacità aerobiche e anaerobiche degli atleti. Il metodo fu inizialmente testato su una squadra giapponese di pattinaggio di velocità, ottenendo risultati estremamente significativi.
Oggi il Tabata è considerato uno dei protocolli più noti nell’ambito dell’High-Intensity Interval Training (HIIT), una modalità di allenamento basata sull’alternanza di fasi ad alta intensità e brevi recuperi.
Come funziona il protocollo Tabata
Il format è semplice quanto efficace: 20 secondi di lavoro ad alta intensità seguiti da 10 secondi di recupero, per un totale di 8 ripetizioni. In questo modo si completa un ciclo di 4 minuti.
Gli esercizi possono essere eseguiti a corpo libero oppure con attrezzi (step, manubri, bilancieri), e possono coinvolgere uno o più gruppi muscolari. Nei corsi del CUS Bergamo, gli istruttori costruiscono lezioni complete combinando più circuiti Tabata, mantenendo invariato il protocollo ma variando gli esercizi per stimolare tutto il corpo e mantenere alto il coinvolgimento.
Perché è così efficace?
Gli studi condotti da Tabata hanno messo a confronto due tipologie di allenamento su cicloergometro:
- lavoro aerobico continuo a intensità costante
- lavoro intermittente ad alta intensità (il protocollo Tabata)
I risultati hanno evidenziato come il lavoro intermittente sia più completo:
- aumento del consumo massimo di ossigeno (VO₂ max) fino al 14%
- incremento della capacità anaerobica fino al 28%
In altre parole, il Tabata permette di allenare contemporaneamente resistenza e potenza, ottimizzando il tempo a disposizione.
Cosa succede al corpo
Durante un allenamento Tabata, l’organismo attiva in modo importante il metabolismo anaerobico, che consente di sostenere sforzi intensi in tempi brevi senza utilizzare l’ossigeno come fonte primaria di energia.
Questo comporta:
- un forte aumento della frequenza cardiaca
- un elevato consumo energetico
- il coinvolgimento di diverse fibre muscolari, incluse quelle più “veloci” e potenti
Inoltre, l’alta intensità genera il cosiddetto “afterburn effect” (EPOC), ovvero un aumento del consumo calorico anche dopo la fine dell’allenamento.
I benefici del Tabata Training
Se praticato con costanza (ad esempio 2-3 volte a settimana), il Tabata può portare a:
- miglioramento della capacità cardiovascolare
- aumento della resistenza allo sforzo
- sviluppo della forza muscolare
- incremento del metabolismo
- supporto alla riduzione della massa grassa
Per chi è adatto?
Il Tabata è estremamente versatile, ma richiede una buona gestione dell’intensità. Per questo è importante affidarsi a istruttori qualificati, in grado di modulare il lavoro in base al livello di allenamento dei partecipanti.
Al CUS Bergamo, i corsi sono strutturati proprio per rendere questo metodo accessibile e sicuro, mantenendo al tempo stesso alta l’efficacia dell’allenamento.
Vuoi praticare il Tabata al CUS? Scopri qui orari e ulteriori informazioni utili a iscriverti!



