Venerdì 30 gennaio 2026 gli impianti del CUS Bergamo hanno ospitato la presentazione ufficiale della fiamma olimpica in occasione del suo passaggio per le vie di Dalmine, in programma per la mattinata di martedì 3 febbraio. Un appuntamento significativo che ha riunito atleti, istituzioni e realtà sportive del territorio, nel segno dei valori olimpici e della promozione dello sport.
L’evento si è aperto con un’intervista a Paola Magoni, Sebastiano Parolini e Agnese Maffeis, atleti ed ex atleti bergamaschi che hanno vestito per diversi anni la maglia della Nazionale italiana. Nel corso dell’incontro, i protagonisti hanno condiviso le proprie esperienze sportive, soffermandosi sull’importanza della pratica sportiva come strumento di benessere personale e crescita, indipendentemente dai risultati agonistici raggiunti.
Nel corso dell’appuntamento sono intervenute anche diverse autorità, tra cui Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani di Regione Lombardia, Lara Magoni, Europarlamentare, e Francesco Bramani, Sindaco del Comune di Dalmine, che hanno ribadito il ruolo centrale dello sport nella formazione dei più giovani che si avvicinano per la prima volta a questo mondo. A prendere la parola è stato anche il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Sergio Cavalieri, che ha elogiato l’impegno quotidiano degli studenti-atleti nel conciliare studio e attività sportiva ad alti livelli, contribuendo a valorizzare il nome dell’Ateneo e del CUS Bergamo. Nel suo intervento ha citato l’esempio di Michela Moioli, ex studentessa UniBg e attuale atleta della Nazionale italiana di snowboard, sottolineando il ruolo fondamentale del CUS nel sostenere la formazione degli atleti attraverso il progetto Dual Career.
L’evento è proseguito con le premiazioni delle diverse associazioni sportive del territorio di Dalmine. Tra queste anche il CUS Bergamo, rappresentato da Barbara Olmo e da una delegazione della sezione Danza, a testimonianza del legame tra il Centro Universitario Sportivo e il tessuto sportivo locale.
Per il CUS Bergamo è stato motivo di grande orgoglio ospitare un evento di così alto valore simbolico per il mondo dello sport, alla presenza di istituzioni e volti noti del territorio bergamasco, confermando ancora una volta il proprio ruolo di riferimento all’interno del panorama sportivo provinciale.



























