Il CUS è il centro sportivo dell’Università degli studi di Bergamo e promuove l’attività sportiva e motoria non solo per gli studenti e il personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università ma anche nei confronti di tutta la comunità bergamasca.
Il CUS (Centro Universitario Sportivo) Bergamo, costituito il 2 ottobre 1971 come ente periferico del CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano, oggi FederCUSI, Federazione Italiana dello Sport Universitario), è un’Associazione Sportiva Dilettantistica dal 3 aprile 2003, con personalità giuridica riconosciuta dal 22 dicembre 2004.
Da oltre 50 anni quindi il CUS opera a favore della comunità bergamasca, non solo in campo motorio e sportivo: nel difficile periodo della pandemia da Covid-19, da fine 2020 a fine 2022 gli impianti sportivi universitari e tutto lo staff del CUS si sono messi a disposizione delle autorità sanitarie per la gestione del più grande centro vaccinale della Provincia di Bergamo.
In questi cinquant’anni decine di migliaia di cittadini bergamaschi hanno partecipato alle attività del CUS. Di seguito l’andamento dei tesserati negli ultimi anni accademici, con indicazione del genere e delle fasce d’età.
CUS is the University of Bergamo's sports center, dedicated to promoting sports and physical activity not only for students and the University's teaching and administrative staff, but also for the entire Bergamo community.
CUS (Centro Universitario Sportivo) Bergamo, established on October 2, 1971, as a peripheral branch of CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano, now FederCUSI, the Italian Federation of University Sports), has been an amateur sports association since April 3, 2003, and a recognized legal entity since December 22, 2004.
For over 50 years, CUS has served the Bergamo community, not only in the fields of physical activity and sports: during the challenging period of the Covid-19 pandemic, from the end of 2020 to the end of 2022, the university sports facilities and all CUS staff supported the health authorities in managing the largest vaccination center in the Province of Bergamo.
Tens of thousands of Bergamo residents have participated in CUS activities over the past fifty years. Below is a breakdown of membership in recent academic years, with an indication of gender and age group.
La missione del CUS Bergamo è favorire la pratica, la diffusione ed il potenziamento dell’educazione fisica e dell’attività sportiva universitaria. La promozione dell’attività sportiva, con particolare attenzione alle problematiche educative e formative, è altresì rivolta ai più giovani e a tutti i cittadini, per far conoscere il mondo dell’Università, diffondere la cultura dell’attività fisica e valorizzare lo sport e i principi etici che lo animano.
Il CUS interpreta gli obiettivi di salute e di benessere perseguiti dall’attività sportiva e motoria come supporto al mantenimento di un equilibrio psico-fisico che favorisca il miglioramento continuo degli ambienti di vita, di studio e di lavoro, promuovendo corretti stili di vita e un invecchiamento attivo e sano.
In questo senso, fulcro dell’attività del CUS sono gli impianti sportivi universitari, aperti a tutti, praticamente sette giorni su sette per dodici mesi, e oggetto di costante attenzione e miglioramento, coerentemente con lo spirito di ricerca e innovazione dell’Università: a tal fine, qualità e sicurezza dei servizi, livello tecnologico degli impianti e attenzione all’ambiente, nonché qualificazione degli operatori, etica sportiva e correttezza dei comportamenti, vogliono essere le prerogative dell’attività svolta dal CUS.
All’esistente centro sportivo di Dalmine si affiancheranno prossimamente gli impianti sportivi di Bergamo, in Via Broseta e in Via Statuto. Attualmente, alla data di stampa, l’impianto di Via Broseta è in avanzata fase di riqualificazione mentre per quello di Via Statuto sono in corso i lavori.
The mission of CUS Bergamo is to promote the practice, dissemination and strengthening of physical education and University sports activities. Its promotion of sports activities, with particular attention to educational and training aspects, is directed at young people and all citizens, aiming to bring them closer to the world of universities, spread the culture of physical activity, and promote sport and the ethical principles it represents.
CUS views the health and well-being benefits of sports and physical activity as a means of supporting the maintenance of a mind-body balance, which can foster continuous improvement of living, studying, and working environments, while also promoting beneficial lifestyles and an active, healthy aging.
In this sense, the core of CUS activities is the network of university sports facilities, open to all, almost every day of the year, and subject to constant attention and improvement, consistent with the University's spirit of research and innovation. To this end, CUS is committed to ensuring high-quality and safe services, technologically advanced facilities, environmental responsibility, qualified staff, sports ethics and proper conduct.
The Dalmine sports center will soon be complemented by sports facilities in Bergamo, on Via Broseta and Via Statuto. At the time of printing, the Via Broseta facility is in nearing completion, while the one on Via Statuto is still undergoing work.
Saluto del
Prof. Sergio Cavalieri
Magnifico Rettore dell'Università degli studi di Bergamo
Crescere con lo sport è imparare a riconoscere che il rispetto
stabilisce le regole del gioco. Muoversi in equilibrio tra traguardi e
sconfitte, dare prova di un talento e affinarlo divertendosi, senza mai
venire meno all’etica della competizione e alla disciplina, sono passi
indispensabili per essere persone e atleti migliori.
Rigore, caparbietà, lealtà, tolleranza sono anche
le doti essenziali di una comunità accademica che coltiva le attitudini e
si prefigge obiettivi ambiziosi. Dal campo alle sfide quotidiane, si
rafforza uno scambio in cui la prima conquista è il confronto aperto e
paritario con l’altro.
La presenza costante del CUS come centro
universitario accessibile a tutta la popolazione ci invita a restituire
al territorio uno spazio polifunzionale che cresce con noi e offre
servizi sempre più efficienti da aprire alle richieste della
cittadinanza. Un progetto collettivo che si sviluppa e amplia grazie
all’incontro tra culture, formazioni e percorsi molteplici.
Buona preparazione a tutte e tutti!
Il Prof. Morzenti Pellegrini,
docente di Diritto Amministrativo, è stato Rettore dal 2015 al 2021,
grandemente sviluppando realtà e prospettive dello sport universitario,
con ulteriore ampliamento degli impianti sportivi di Dalmine e
introduzione del programma di doppia carriera per studenti atleti,
nonché attivando i percorsi per la realizzazione dei nuovi impianti
sportivi di Bergamo, in Via Broseta e in Via Statuto.
Care sportive e cari sportivi, conoscendo
molto da vicino la storia del CUS dell’Università degli studi di
Bergamo e avendo assistito con piacere alla sua progressiva espansione
nel corso degli anni, non posso che gioire dei traguardi che il Centro
ha raggiunto oggi. Penso non solo ai 13.000 mq occupati dalle sue
strutture o ai numerosi corsi e attività messi a disposizione degli
interessati, ma alla cultura dello sport che ha saputo trasmettere e
diffondere. Lo sport, in tutte le sue diverse manifestazioni, ha
certamente contribuito ad alimentare il senso di comunanza all’interno
dell’Ateneo bergamasco, promuovendo una forza unificante che si basa sulla collaborazione di squadra, sul rispetto delle regole, sulla condivisione dei traguardi, sulla cura del sé insieme al riconoscimento
del valore degli altri. Lo sport è una cultura che allena alla vita
sociale. Per questo, ringrazio il Presidente del CUS e tutti coloro
che si adoperano per garantirci un centro sportivo sicuro
e all’avanguardia di offrirci la possibilità di ‘allenare’ questi
valori, che sono parte fondante della nostra missione accademica. Buon
allenamento e buon sport a tutti.
Il Prof.
Paleari, docente di Analisi dei Sistemi Finanziari a Ingegneria
Gestionale, è stato Rettore dal 2009 al 2015, incidendo profondamente
sullo sviluppo dello sport universitario, tra l’altro con il
completamento degli impianti sportivi di Dalmine e l’introduzione del
merito sportivo nei programmi di merito dell’Università.
Care amiche e cari amici, saluto con grande piacere la comunità sportiva
della nostra Università, cresciuta moltissimo in questi anni e che è
attesa a nuovi successi. Nel farlo ringrazio coloro che la fanno vivere,
che la arricchiscono ogni anno di nuove iniziative e opportunità per
tutti. Siamo giunti a un punto per cui possiamo dire che non c’è Unibg
senza il suo CUS. La pratica sportiva, in tutte le sue forme, è
fondamentale per la nostra crescita, per trasmettere i valori di
coraggio, lealtà e rispetto della persona e delle regole. Il nostro CUS
conta oggi su oltre cinquemila iscritti e con il percorso vita al suo
interno si completerà una vera e propria cittadella dello sport. Siamo
fieri del lavoro svolto in momenti così difficili per il nostro Paese e
per la vita di tutti noi. Siamo anche certi che non ci fermeremo qui e
che saremo pronti, come ogni atleta che si rispetti, per le prossime
sfide. La nostra squadra vi aspetta, i successi più belli sono quelli
che si possono condividere.
Il Prof. Castoldi,
docente di Letteratura Francese, è stato Rettore dal 1999 al 2009,
realizzando un decisivo salto di qualità dell’attività sportiva
dell’Ateneo con la realizzazione degli impianti sportivi di Dalmine –
palestre per sport di squadra e sale fitness – aperte all’utilizzo degli
universitari rispettivamente nel 2004 e nel 2005.
Un Ateneo può dirsi tale solo se pone al centro delle sue attività la
formazione quanto più completa possibile degli studenti che lo
frequentano. Nella convinzione che l’attività sportiva sia elemento
indispensabile di questo ideale educativo, come ci è stato inculcato
dalla cultura classica cui apparteniamo, anche la nostra Università si è
preoccupata di fornire ai suoi allievi impianti sportivi sempre più
efficienti. Personalmente ho concentrato i miei sforzi su Dalmine, ma
l’attenzione dei colleghi rettori è stata costante, ed il risultato mi
sembra ora particolarmente lusinghiero. Credo che questa propensione
dell’Ateneo non verrà mai meno anche in futuro, grazie alla dedizione ed
alla competenza di tutti coloro che hanno consentito in tutti questi
anni lo svolgimento di un’attività particolarmente intensa e molto
gratificante per la nostra Università.
Il Prof. Ferri,
docente di Economia Politica, è stato Rettore dal 1984 al 1999,
attivamente promovendo lo sviluppo dello sport all’interno
dell’Università.
Mi è particolarmente gradito presentare le attività del CUS nell’ambito
dell’Università di Bergamo, qui diffusamente illustrate. In questa sede
mi limiterò a sottolineare tre aspetti che rendono importante la
presenza del CUS in questa Università. In primo luogo, facilita quel
processo di socializzazione degli studenti che è particolarmente
importante per la nostra Università, dove la percentuale maggiore di
frequentanti proviene da fuori città e quindi non si conosce. In secondo
luogo, diffonde la pratica sportiva e quindi aiuta gli studenti ad una
certa disciplina che può essere utilizzata anche ai fini dello studio.
Infine, il CUS ed i suoi dirigenti costituiscono un canale ulteriore di
trasmissione delle informazioni che, in un organismo complesso come
l’Università, spesso scarseggiano, molte volte sono distorte e quasi
sempre sono recepite in ritardo. Nel tempo, il CUS ha svolto queste
attività con sempre maggiore efficacia e mi auguro che questa tendenza
si consolidi e si rafforzi ulteriormente.