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CHIEDI AL COACH – Le domande di Settembre

👉🏻Ci sono degli integratori per mantenere in buono stato le articolazioni anche andando in palestra?
📍Sicuramente in commercio esistono molteplici integratori che aiutano a mantenere in buono stato le articolazioni. Integratori a base di glucosamina, condroitina e acido ialuronico sicuramente possono essere efficaci, ma è bene farsi consigliare dal farmacista. Inoltre, bisogna ricordarsi che gli esercizi in acqua aiutano a mantenere in scarico le articolazioni e ne aumentano l’elasticità.

👉🏻Cardio: meglio il ciclismo o la corsa?
📍 Entrambi sono validissimi allenamenti aerobici! Non saprei dirti il migliore: dipende sempre dall’obiettivo che si ha, dalle variabili strutturali di una persona (se ha avuto qualche infortunio o meno) nonché dalla quantità di esercizio che si vuole fare.

👉🏻Quali sono le “regole base” per un programma di allenamento? Ovvero, come riconoscere se un programma di allenamento è completo e ben strutturato?
📍Le regole base di un programma d’allenamento sono quelle che tengono in considerazione il corpo in tutte le sue funzionalità. In primis, quindi, dovrebbe andare a coprire tutti i muscoli, in secondo luogo dovrebbe considerare sia la componente aerobica che anaerobica, oltreché la flessibilità. Questi i fattori da considerare per un allenamento a 360 gradi, poi chiaramente va tutto codificato in base all’obiettivo della persona.

👉🏻Quando e quanto cardio fare?
📍Il lavoro cardiovascolare fa sempre bene: avere un cuore allenato è importante! Il momento migliore per praticarlo è sicuramente la mattina a stomaco vuoto (così il corpo attinge dal tessuto adiposo le energie necessarie). Per quanto riguarda la durata, è personale e variabile.

👉🏻A cosa serve la macchina “Kinesis”?
📍Il kinesis è un sistema d’allenamento technogym. Lo scopo di questa macchina unilaterale dotata di cavi è di riprodurre movimenti il più possibile naturali (vicini a quelli a corpo libero). Con questa macchina puoi tranquillamente creare un piano di lavoro che stimoli tutto il corpo, con il grande vantaggio che puoi allenare anche più muscoli contemporaneamente, compresi tutti i muscoli profondi e posturali. In palestra viene usata solo con il personal trainer, in quanto è facile con l’inesperienza fare dei movimenti errati e farsi male.

👉🏻Metto molto grasso su gambe e cosce…come bilanciare il mio fisico con la palestra?
📍Il problema dell’accumulo di grasso va affrontato con un regime alimentare corretto. La ritenzione idrica, l’età anagrafica e la predisposizione genetica giocano un ruolo fondamentale. Intervenendo dal punto di vista fisico (programmando con il personal trainer un allenamento apposito) e congiuntamente alimentare (nutrizionista), si può sicuramente migliorare.

👉🏻Bisogna per forza sentire i dolori post allenamento per capire se sia stato un allenamento efficace?
📍Diciamo che ogni muscolatura reagisce a modo suo, il “per forza” non è una regola automatica che vale per tutti. La distinzione però bisogna farla a seconda degli obiettivi: ad esempio, un lavoro di forza e ipertrofia causa al muscolo lacerazioni a livello di fibre, provocando dolore. Questo però è solo uno dei fattori che (a seconda della casistica) possono essere tenuti in considerazione per valutare l’efficacia dell’allenamento! Certo è che ognuno ha la propria reazione; sicuramente, l’affaticamento è un buon metro di giudizio.

👉🏻Quali sono i migliori esercizi per i dorsali?
📍Le trazioni alla sbarra sono certamente l’esercizio “per eccellenza” per allenare il muscolo dorsale, ma non dimenticherei neppure il rematore con i manubri, e tanti altri… Sicuramente, gli esercizi svolti a corpo libero aiutano ad enfatizzare il lavoro perché reclutano più muscoli (soprattutto i posturali).

👉🏻Ho sempre il trapezio contratto…come ovviare al problema?
📍Oltre a pianificare una o più sedute dai professionisti (fisioterapista, osteopata o posturologo), sarebbe utile dedicarvi delle sedute di allungamento specifiche.

VALUTAZIONE DELLA POTENZA AEROBICA

La valutazione della massima potenza aerobica di un soggetto è molto importante per conoscere lo stato di forma, sia dal punto di vista della prestazione sportiva che della condizione di fitness generale. Tale valutazione può essere eseguita sia con test diretti che indiretti. Alcuni dei test indiretti, conosciuti in letteratura, sono facilmente repricabili in una palestra e ci permettono di misurare:

  • La massima potenza aerobica
  • La velocità aerobica massimale (VAM)

Tra i metodi indiretti, quelli più semplice da eseguire, sono il test di Cooper [1] ed il Rokport fitness walking test (o test della camminata).

Il primo è preferibile utilizzare con persone allenate e abituate alla corsa, il secondo in persone poco allenate o di età avanzata.

Richiedono entrambi soltanto la disponibilità di un cronometro e di un tapis roulant con contachilometri.

Esecuzione del test di Cooper

Il test consiste nel percorrere il maggior numero di chilometri in 12’, il risultato è dato dalla distanza percorsa. “È un test di potenza perché esiste una correlazione significativa tra la distanza percorsa in 12’ e la massima potenza aerobica (espressa in mL/kg/min), ricavabile dalla formula:

 

(d12-504.999) / 44.73

Dove d12 è la distanza (in km) percorsa in 12’” [2]

 

 Una volta terminata la prova confronto la distanza ottenuta nelle tabelle di riferimento e ottengo lo stato di forma del soggetto.

Per ottenere il calcolo della soglia anaerobica procedo in questo modo:

  • Moltiplico la distanza percorsa per 5 (ottengo la distanza media percorribile in un’ora e la relativa velocità media. Il valore ottenuto rappresenta il 110 – 115% della soglia anaerobica.
  • Quindi divido il risultato per 110 e moltiplico per 100, poi ripeto l’operazione dividendo per 115 e moltiplicando per 100 per ottenere il range di lavoro

Esempio:

Se nel test di Cooper percorro 2Km, moltiplico 2 per 5 e ottengo 10, poi:

10/110×100=9,10

10/115×100=8,7

Il soggetto ha una velocità aerobica massima tra i 8,7 e 9,10 km/h

 

Se abbiamo a disposizione il valore di VO2max:

VAM (Km/h) =VO2max/3,5

 

Esecuzione del Rockport Fitness walking Test [3]

Consiste nel camminare su un tapis roulant ad un passo costante e alla massima velocità per un miglio (1609 metri). Al termine annotare il tempo impiegato e la frequenza cardiaca.

È un test submassimale che permette di valutare il massimo consumo di ossigeno

 

 

 

Valori di riferimento VO2max [4]

 

MASCHI
Età Molto scarso Scarso Medio Buono Ottimo Eccellente
13-19 <35.0 35.0 – 38.3 38.4 – 45.1 45.2 – 50.9 51.0 – 55.9 >55.9
20-29 <33.0 33.0 – 36.4 36.5 – 42.4 42.5 – 46.4 46.5 – 52.4 >52.4
30-39 <31.5 31.5 – 35.4 35.5 – 40.9 41.0 – 44.9 45.0 – 49.4 >49.4
40-49 <30.2 30.2 – 33.5 33.6 – 38.9 39.0 – 43.7 43.8 – 48.0 >48.0
50-59 <26.1 26.1 – 30.9 31.0 – 35.7 35.8 – 40.9 41.0 – 45.3 >45.3
60+ <20.5 20.5 – 26.0 26.1 – 32.2 32.3 – 36.4 36.5 – 44.2 >44.2

 

FEMMINE
Età Molto scarso Scarso Medio Buono Ottimo Eccellente
13-19 <25.0 25.0 – 30.9 31.0 – 34.9 35.0 – 38.9 39.0 – 41.9 >41.9
20-29 <23.6 23.6 – 28.9 29.0 – 32.9 33.0 – 36.9 37.0 – 41.0 >41.0
30-39 <22.8 22.8 – 26.9 27.0 – 31.4 31.5 – 35.6 35.7 – 40.0 >40.0
40-49 <21.0 21.0 – 24.4 24.5 – 28.9 29.0 – 32.8 32.9 – 36.9 >36.9
50-59 <20.2 20.2 – 22.7 22.8 – 26.9 27.0 – 31.4 31.5 – 35.7 >35.7
60+ <17.5 17.5 – 20.1 20.2 – 24.4 24.5 – 30.2 30.3 – 31.4 >31.4

 

Prof. Matteo Rossi

Athletic trainer

 

[1] Cooper 1968

[2] G. S. Roi, I test di valutazione funzionale nel calcio, Edizione Correre, 2014

[3] https://www.my-personaltrainer.it/rockport-test.html

[4] ibidem