CUS BERGAMO

MAL DI SCHIENA DA SMART WORKING: LA GINNASTICA POSTURALE PUO’ ESSERE LA SOLUZIONE

Nelle ultime settimane stiamo assistendo al ritorno del tanto discusso smart working che, nonostante non costituisca più una novità per molti, sembra ancora dividere l’opinione pubblica, andando incontro a giudizi senza possibilità di sfumature: o lo si ama, o lo si odia. Infatti, qualcuno di noi ha già avuto modo di sperimentare i ritmi del lavoro da casa nei primi mesi del 2020, quando l’elevato numero di contagi da Covid-19 aveva costretto il Paese intero a un lockdown generalizzato; e si sarà certamente accorto che, oltre a presentare numerosi vantaggi, lo smart working ha anche degli aspetti non proprio positivi.Se da un lato il “lavoro agile” abbatte drasticamente i tempi di spostamento da casa al luogo di lavoro e permette di gestire allo stesso tempo esigenze di natura domestico-famigliare e necessità lavorative, è anche vero che stare seduti davanti a uno schermo tutto il giorno, senza disporre di sedie e scrivanie da ufficio, può causare problemi derivanti da una postura scorretta. Cosa fare per risolverli?La ginnastica posturale può venire in nostro aiuto quando iniziamo ad avvertire disturbi come mal di schiena, cervicale e dolori al collo e alle spalle strettamente connessi alla postura che adottiamo durante la giornata. Oltre a essere un aiuto immediato, la ginnastica posturale è anche uno strumento di prevenzione.Mettere un freno a cattive abitudini e posizioni viziate si può: questo tipo di ginnastica agisce sulla muscolatura antigravitaria (come quella paravertebrale e quella addominale), sulla muscolatura respiratoria e su quella stabilizzatrice del bacino; permettendo a chi la pratica di raggiungere uno stato di benessere fisico completo non solo da un punto di vista posturale, ma anche di rinforzo muscolare, motorio e coordinativo. Marina, la nostra trainer del CUS Bergamo, è pronta a consigliarvi con percorsi su misura ed esercizi mirati adatti alla vostra specifica condizione fisica. Il CUS è ancora chiuso, ma i nostri professionisti non si sono mai fermati: contattaci e richiedi una consulenza personalizzata, non lasciare che un periodo di smart working diventi la causa di fastidi protratti nel tempo.

INTERVISTA ALLA CAMPIONESSA DI SNOWBOARD MICHELA MOIOLI

FIS Snowboard Cross World Cup 2019 /2020. Michela Moiloli (ITA) celebrates the first place in Cervinia 21/12/2019. Pier Marco Tacca/ Pentaphoto

Ciao Michela, come stai? Ti sei da poco iscritta al corso di laurea in Scienze motorie e sportive dell’Università degli studi di Bergamo. Qual è il motivo di questa scelta?

Ciao! Sto bene, grazie. Giusto pochi minuti fa stavo seguendo una lezione online, che adesso ho messo in pausa, per sfruttare appieno il tempo libero che ho a disposizione.Sono abbastanza tranquilla e concentrarmi sullo studio mi dà serenità, è una bella “distrazione” in questo periodo molto teso. Inoltre sto portando avanti i miei allenamenti, in vista delle prossime competizioni sportive. Nonostante le preoccupazioni legate all’incertezza che il mondo dello sport sta attraversando ultimamente, cerco di non farmi prendere dallo sconforto e di continuare a fare la mia parte.

In merito all’iscrizione al corso di laurea in Scienze motorie e sportive, posso dire che è stata una scelta che ho preso con naturalezza, seguendo le mie inclinazioni e le mie passioni: pratico sport da quando sono piccolae adesso che, oltre a essere una passione, è diventato anche il mio lavoro, do ancora più importanza alla preparazione atletica, allo star bene.Mi manca giusto la “parte teorica”, in quanto la “parte pratica”di questo mondo l’ho sempre vissuta in prima persona. Quando ho scoperto l’esistenza di questo corso dell’Università degli studi di Bergamo mi si sono illuminati gli occhi, perché ho pensato da subito che fosse perfetto per me: vicino a casa e part-time, con la possibilità di aderire al programma “Dual career”, pensato appositamente per gli studenti-atleti come me.

Non dev’essere semplice dividersi tra lezioni e allenamenti, soprattutto per una pluripremiata campionessa di snowboard che gareggia a livelli altissimi come te. Come pensi di conciliare gli impegni sportivi e quelli universitari?

Diciamo che sto iniziando ora a capire come organizzarmi e gestire al meglio i miei tempi. Fortunatamente, l’università prevede che un tutor possa aiutarmi a osservare le scadenze burocratiche: infatti, una ragazza che è al terzo anno di Scienze dell’educazione mi sta dando una grande mano.

Per quanto riguarda lo studio, per ora mi sto concentrando sulle lezioni di due insegnamenti. È impegnativo stare al passo ma sono soddisfatta di come sta andando: i contenuti sono tanti e a volte è difficile mantenere costante l’attenzione, ma poco alla volta riuscirò a procedere.

La mia giornata-tipo si suddivide così: la mattina mi alleno, mentre nelle due ore di tempo libero che ho nel pomeriggio seguo le lezioni registrate, che sono davvero una grande fortuna per me. Quando sono a casa in genere recupero le lezioni e riorganizzo gli appunti. Oltre a cercare di trovare il metodo di studio più adatto a me, ultimamente sto anche modificando la mia routine in modo da essere produttiva al 100%: nell’ultima settimana ho provato a dedicare la mattina allo studio e il pomeriggio agli allenamenti, e ho notato un netto miglioramento nella mia soglia di attenzione.

Una corretta alimentazione gioca un ruolo importante nella vita di un atleta. Segui qualche dieta? Come si struttura il tuo regime alimentare?

La giornata per me inizia presto e, per avere ritmi di vita corretti, una colazione abbondante è d’obbligo. La colazione è anche il pasto per eccellenza in cui è concesso qualche strappo alla regola: un dolce può darci la giusta carica per affrontare al meglio la giornata. A metà mattina mi concedoun frutto o una barretta energetica, mentre per pranzo di solito mangio 80 gr di pasta accompagnata da verdura. Verso sera è consigliato andare a ridurre l’apporto calorico, per non accrescere l’ormone dello stress: per questo motivo a merenda mangio un frutto, per cena mangio un secondo con un contorno e cerco di evitare i carboidrati. Infatti, ho notato che se sgarro la sera e mi concedo qualche sfizio in più, la mattina dopo mi sentoappesantita. Tuttavia ci tengo a sottolineare che questa è una regola che vale per me: ognuno ha il proprio stile di vita e deve regolarsi in base a cosa lo fa sentire bene e in salute.

La stagione sciistica quest’anno sarà messa a dura prova dalle normative anti-Covid; inoltre le palestre, da decreto, al momento sono chiuse. Quali consigli di allenamento daresti a chi pratica snowboard? Ci sono esercizi particolarmente efficacida farea casa che vorresti consigliare agli appassionati?

In questo periodo in cui tutti abbiamo una vita più sedentaria, una buona abitudine da cui possiamo trarre beneficio è quella di svolgere esercizi di stretching, o praticare yoga, per favorire la distensione dei muscoli e delle articolazioni. Per quanto riguarda l’allenamento vero e proprio, non è indispensabile possedere gli attrezzi giusti per fare attività fisica come in palestra: esistono molti esercizi a corpo libero che richiedono poco tempo ma permettono di lavorare ad alta intensità, come, ad esempio, i “burpees” o fare su e giù dalle scale in determinati range di tempo (es. 40 sec attività – 20 sec riposo). Chi ha dei pesi invece può strutturare un allenamento più complesso.

Io, per il momento, continuo ad allenarmi in palestra (fortunatamente, come atleta agonista, ho la possibilità di accedere alla struttura dove mi alleno regolarmente, rispettando le norme anti-contagio) e ho degli attrezzi anche a casa. Le gare sportivea livello agonistico sono confermate;d’altro canto l’operatività degli impianti sciistici resta un punto di domanda a cui spero si troverà risposta a breve. L’impianto sciistico di Cervinia, dove normalmente inizio ad allenarmi da novembre, è ancora chiuso ma pare che riaprirà a breve, in vista delle competizioni in partenza tra un mese e mezzo circa.

Per concludere, una domanda sul futuro: quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Tra i miei obiettivi futuri c’è sicuramente la laurea, ma tendo ad avere un approccio day-by-day: le visioni a lungo termine mi mettono un po’ in agitazione, sono più propensa a pensare ad affrontare un esame per volta. Dal punto di vista delle competizioni sportive, mi sto preparando per il Campionato mondiale (devo difendere il titolo conquistato l’anno scorso), di cui una tappa si terrà anche qui a Bergamo, probabilmente tra il 22 e il 24 gennaio 2021. Mi alleno anche in vista dei Mondiali Assoluti, la “gara secca” che si svolge ogni due anni, che a questo giroavrà luogoin Cina.

Ammetto che il pensiero di viaggiare in questo periodo non mi fa sentire tranquilla: se da un lato siamo tutelati dal rispetto delle normative anti-contagio, dall’altro non possiamo mai essere totalmente sicuri di non correre alcun rischio; soprattutto nell’ambito delle competizioni sportive agonistiche, durante le quali gli alberghi accolgono atleti provenienti da ogni parte del mondo. Per quanto mi riguarda, faccio spesso il tampone per non rischiare di portare il virus a casa: mi carico della responsabilità di tutelare la mia famiglia, mia mamma, mia sorella che ha dei bambini. Cerco di portare il più possibile la mascherina e sto molto attenta a seguire tutte le norme igienico-sanitarie. E spero davvero che questa situazione si risolva il prima possibile.

Sospensione attività fitness e sport

Dopo un periodo di riapertura, in cui abbiamo adottato le misure previste dai decreti ministeriali necessarie per contrastare la diffusione di Covid-19, il CUS sospende nuovamente le sue attività.

Una scelta delicata e difficile che vuole in primis tutelare la salute dei nostri utenti, che condividono i valori dello sport e quindi del benessere personale. La sicurezza della nostra comunità viene prima di tutto.

Tuttavia, siamo consapevoli dell’importanza che lo sport assume nelle vite dei nostri frequentatori più affezionati: per questo motivo i nostri trainer restano disponibili, a distanza, per consulti o suggerimenti di allenamento personalizzati.

Sappiamo che fare attività fisica in autonomia non potrà mai eguagliare il senso di comunità e partecipazione che si avverte quando ci si allena al CUS, ma noi vogliamo vedere il lato positivo di tutta questa storia: cerchiamo di prendere questo momento di pausa imposta come un’opportunità per riprendere fiato, continuando a fare il possibile ma rimanendo al sicuro.

Da parte nostra, speriamo che la situazione evolva presto in meglio, per tornare ad allenarci insieme in sicurezza.

IL PROGRAMMA “DUAL CAREER” DI UNIBG HA LA SUA PRIMA LAUREATA

Si chiama Daniela Tassani, classe 1997, ed è la prima laureata dell’Università degli studi di Bergamo ad aver terminato gli studi accademici beneficiando del programma “Dual career”, un percorso pensato appositamente per gli atleti tesserati per le federazioni sportive nazionali di discipline olimpiche o paralimpiche, successivamente alla valutazione del curriculum sportivo presentato.

Ciao Daniela. Innanzitutto, congratulazioni per la tua laurea in Economia, che hai conseguito lo scorso 27 aprile a distanza, durante un periodo non facile per tutti noi. Come è stato discutere la tesi in modalità telematica?

Ciao! Grazie mille. Si mi sono laureata da casa e, nonostante avessi grandi aspettative per il giorno della discussione in presenza, non sono rimasta delusa dall’esperienza online.È stato insolito ma, per quanto mi riguarda, davvero emozionante. E poi non ero proprio sola…ho fatto una diretta Instagram edi miei amici, seppur lontani, era come se fossero li.

Oltre a essere una dei 1000 studenti dell’Ateneo ad aver coronato il percorso di studi in modalità telematica, sei anche la prima laureata dell’Università di Bergamo che ha usufruito del programma “Dual career”. A esperienza conclusa, cosa pensi di questa opportunità rivolta agli studenti-atleti come te?

Credo che senza questo programma sarebbe stato certamente più complicato finire l’università nei tempi che mi ero prefissata. Il programma Dual career rende l’Università di Bergamo all’avanguardia nel panorama italiano: all’estero la vita dell’atleta viene supportata ma da noi, nella maggior parte dei casi, bisogna scegliere se studiare o eccellere nello sport.

I campionati italiani ed i campionati europei e mondiali, a cui hai partecipato nel 2015 e 2016, sono state performance di alto livello.La velocità è una disciplina che necessita di allenamenti costanti e dai ritmi sostenuti, stancanti non solo fisicamente ma anche mentalmente. Come riuscivi a conciliare gare ed esami?

È stata dura ma, grazie a tutor e allenatore che mi hanno affiancato nell’organizzazione dello studio e della preparazione, sono riuscita ad allenarmi tutti i giorni, gareggiare, seguire le lezioni – quasi tutte –  e sostenere gli esami regolarmente. La laurea è stata il grande traguardo, così come indossare la maglia azzurra.

Le ultime due domande:quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? C’è qualcuno che vorresti ringraziare?

Innanzitutto, c’è il corso di laurea magistrale in management, leadership e marketing a cui mi sono iscritta e che spero di frequentare rientrando sempre nel programma Dual Career. Gli obiettivi a livello sportivo sono quelli di migliorare i miei tempi per poter competere a livello nazionale assoluto (over 22) e tornare a gareggiare all’estero. Per quanto riguarda i ringraziamenti, sono ovviamente riconoscente alla mia famiglia e alle persone a me care, che mi hanno supportata durante gli studi sia economicamente che psicologicamente. E ovviamente il mio allenatore, i tutor che, con pazienza e disponibilità, seguono noi giovani studenti-atleti, aiutandoci a raggiungere un traguardo di altro genere rispetto a quelli per cui concorriamo di solito, ma altrettanto significativo.

Group Rowing – remare all’asciutto

Ti piace remare e vuoi perfezionare la tecnica? Da quest’anno, compreso nell’abbonamento corsi / fitness 20-22:30 / fitness full, puoi allenarti col corso musicale di Group Rowing!

Group Rowing è un allenamento prettamente aerobico che coinvolge tutto il corpo con un impiego del 70% degli arti inferiori e del 30% della parte superiore. Adatto alla maggior parte delle persone, si può praticare ad ogni età. Impiega l’organismo sia dal punto di vista cardio-circolatorio che muscolo-scheletrico, pertanto si può considerare uno sport completo.

Il  corso di Group Rowing si articola in due parti: una prima parte sul vogatore e una seconda con esercizi a terra con piccoli attrezzzi.

Vi aspettiamo al CUS Bergamo il martedì e il venerdì, dalle 20:15 alle 21:15!

CHIEDI AL COACH – Le domande di Settembre

👉🏻Ci sono degli integratori per mantenere in buono stato le articolazioni anche andando in palestra?
📍Sicuramente in commercio esistono molteplici integratori che aiutano a mantenere in buono stato le articolazioni. Integratori a base di glucosamina, condroitina e acido ialuronico sicuramente possono essere efficaci, ma è bene farsi consigliare dal farmacista. Inoltre, bisogna ricordarsi che gli esercizi in acqua aiutano a mantenere in scarico le articolazioni e ne aumentano l’elasticità.

👉🏻Cardio: meglio il ciclismo o la corsa?
📍 Entrambi sono validissimi allenamenti aerobici! Non saprei dirti il migliore: dipende sempre dall’obiettivo che si ha, dalle variabili strutturali di una persona (se ha avuto qualche infortunio o meno) nonché dalla quantità di esercizio che si vuole fare.

👉🏻Quali sono le “regole base” per un programma di allenamento? Ovvero, come riconoscere se un programma di allenamento è completo e ben strutturato?
📍Le regole base di un programma d’allenamento sono quelle che tengono in considerazione il corpo in tutte le sue funzionalità. In primis, quindi, dovrebbe andare a coprire tutti i muscoli, in secondo luogo dovrebbe considerare sia la componente aerobica che anaerobica, oltreché la flessibilità. Questi i fattori da considerare per un allenamento a 360 gradi, poi chiaramente va tutto codificato in base all’obiettivo della persona.

👉🏻Quando e quanto cardio fare?
📍Il lavoro cardiovascolare fa sempre bene: avere un cuore allenato è importante! Il momento migliore per praticarlo è sicuramente la mattina a stomaco vuoto (così il corpo attinge dal tessuto adiposo le energie necessarie). Per quanto riguarda la durata, è personale e variabile.

👉🏻A cosa serve la macchina “Kinesis”?
📍Il kinesis è un sistema d’allenamento technogym. Lo scopo di questa macchina unilaterale dotata di cavi è di riprodurre movimenti il più possibile naturali (vicini a quelli a corpo libero). Con questa macchina puoi tranquillamente creare un piano di lavoro che stimoli tutto il corpo, con il grande vantaggio che puoi allenare anche più muscoli contemporaneamente, compresi tutti i muscoli profondi e posturali. In palestra viene usata solo con il personal trainer, in quanto è facile con l’inesperienza fare dei movimenti errati e farsi male.

👉🏻Metto molto grasso su gambe e cosce…come bilanciare il mio fisico con la palestra?
📍Il problema dell’accumulo di grasso va affrontato con un regime alimentare corretto. La ritenzione idrica, l’età anagrafica e la predisposizione genetica giocano un ruolo fondamentale. Intervenendo dal punto di vista fisico (programmando con il personal trainer un allenamento apposito) e congiuntamente alimentare (nutrizionista), si può sicuramente migliorare.

👉🏻Bisogna per forza sentire i dolori post allenamento per capire se sia stato un allenamento efficace?
📍Diciamo che ogni muscolatura reagisce a modo suo, il “per forza” non è una regola automatica che vale per tutti. La distinzione però bisogna farla a seconda degli obiettivi: ad esempio, un lavoro di forza e ipertrofia causa al muscolo lacerazioni a livello di fibre, provocando dolore. Questo però è solo uno dei fattori che (a seconda della casistica) possono essere tenuti in considerazione per valutare l’efficacia dell’allenamento! Certo è che ognuno ha la propria reazione; sicuramente, l’affaticamento è un buon metro di giudizio.

👉🏻Quali sono i migliori esercizi per i dorsali?
📍Le trazioni alla sbarra sono certamente l’esercizio “per eccellenza” per allenare il muscolo dorsale, ma non dimenticherei neppure il rematore con i manubri, e tanti altri… Sicuramente, gli esercizi svolti a corpo libero aiutano ad enfatizzare il lavoro perché reclutano più muscoli (soprattutto i posturali).

👉🏻Ho sempre il trapezio contratto…come ovviare al problema?
📍Oltre a pianificare una o più sedute dai professionisti (fisioterapista, osteopata o posturologo), sarebbe utile dedicarvi delle sedute di allungamento specifiche.

ALL’UNIVERSITÀ DI BERGAMO ARRIVA IL CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

In UniBg nasce un nuovo corso di laurea triennale indirizzato a istruttori, allenatori e tecnici sportivi del futuro!

Il settore motorio e sportivo, in evoluzione e diversificazione continua,è ora alla ricerca di profili di laureati che abbiano una solida base culturale e che siano capaci di adeguarsi alle esigenze territoriali, ma cogliendo al tempo stesso le tendenze globali.

In risposta a queste esigenze, lo scorso 21 agosto è stato accreditato da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il corso di studi in Scienze motorie e sportive, appartenente al dipartimento di Scienze umane e sociali.

PIANO FORMATIVO

Il corso, attivo con il nuovo anno accademico 2020-2021, offre un piano formativo che spazia dalle discipline motorio-sportive a quelle biomediche e cliniche, dai contenuti storico-filosofici alle teorie psicopedagogiche e socio-antropologiche, e ancora dagli insegnamenti di stampo giuridico-manageriale a quelli di carattere informatico e linguistico.

Il piano è reduce di una sperimentazione di due anni nel curriculum in “educatore nei servizi per le attività motorie e sportive”, nell’ambito del corso di laurea in Scienze dell’educazione, e trova le sue radici nei valori fondativi del dipartimento quali la complessità dei saperi, l’integralità della persona, l’attenzione alle diverse forme del disagio e della fragilità.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il laureato in Scienze motorie e sportiveè un professionista in grado di operare in proprio o come lavoratore dipendente in: società sportive; strutture scolastiche; organizzazioni sportive e associazioni ricreativo-sociali; palestre, centri fitness, centri benessere, piscine; strutture turistiche; enti e strutture che si occupano di promozione dello sport; aziende produttrici e distributrici di prodotti e servizi legati al mondo dello sport e dell’attività motoria.

Le professioni in linea con questo percorso di studi rispondono alle figure di istruttore di discipline sportive non agonistiche e allenatore/tecnico sportivo.

Per agevolare gli sbocchi occupazionali, il corso prevede di stipulare accordi con federazioni, organizzazioni sportive erealtà educative e sociali qualificate. 

Sito webhttps://lt-sms.unibg.it/it

I corsi al CUS Bergamo in periodo Covid – nuova programmazione

Conosci tutti i corsi proposti al CUS Bergamo? Clicca qui per la loro nuova programmazione.

Come sempre, si distinguono per livello:

  • BASE –> sono i corsi piú “tranquilli”, per chi ha bisogno di rilassarsi, tonificare e allungare i muscoli;
  • INTERMEDIO –> questi corsi puntano piú sul cardio e la tonificazione, affrontali se sei giá un pochino allenato/a, oppure avvisa l’insegnante che ti dará consigli opportuni se sei alle prime armi;
  • AVANZATO –> per i tosti! Se li vuoi provare ma non ti alleni da molto, avvisa l’insegnante.

Il corso jolly del sabato mattina é variabile.

Di seguito una fotografia dei corsi principali, per destreggiarvi nella scelta.

  • Pilates, praticato con costanza, aiuta ad avere un corpo più tonico e forte, migliorando la mobilità della colonna vertebrale e rendendo più stabile la muscolatura del tronco, puntando anche su tecniche di respirazione.
  • Stretching lavora sull’allungamento muscolare, per ottenere una maggiore flessibilità.
  • Physical Tone punta alla tonificazione con esercizi a corpo libero.
  • Anche ABS e GAG puntano alla tonificazione, rispettivamente di addome e addome-gambe-glutei (anche con l’utilizzo di piccoli attrezzi).
  • Upper Body punta alla tonificazione della parte alta del corpo, con l’utilizzo di attrezzi.
  • Circuit punta alla tonificazione di tutto il corpo, sfruttando un metodo di allenamento a stazione e l’utilizzo di attrezzi.
  • Step mira a bruciare i grassi a ritmo di musica, utilizzando una pedana.
  • Spinning punta a bruciare tante calorie e migliorare dal punto di vista cardiovascolare, pedalando a ritmo di musica (con salite e discese simulate).
  • Tabata é una forma intensa di Interval Training che prevede l’esecuzione di esercizi multiarticolari a corpo libero; oltre a ridurre la massa grassa, migliora la capacità aerobica e anarerobica.
  • Fitboxing, con calci e pugni a un sacco, mira a perdere i chili di troppo e sfogare le tensioni create durante la giornata.
  • Fit Crossing é un alenamento completo, costituito da esercizi di carattere globale e funzionale, attraverso i quali si allenano forza, coordinazione e destrezza.
  • Aeroboxe mira a bruciare i grassi, rassodare e divertire attraverso l’unione delle tecniche dell’aerobica con le arti marziali ed i movimenti tipici della boxe.
  • Cardio Fit prevede un mix di movimenti presi dalla danza e dalla boxe con l’obiettivo di bruciare i grassi in eccesso divertendosi.
  • Group Rowing é un allenamento con il vogatore.

Ti ricordiamo che é necessario prenotare online (clicca qui) i corsi! Per farlo, devi essere tesserato/a per l’anno in corso, e avere registrato un certificato medico (agonistico/non agonistico) in corso di validità.

CHIEDI AL COACH – Le domande di Luglio e Agosto

Di seguito tutti i “botta e risposta” di Luglio e Agosto tra gli utenti del CUS ed i trainer della sala fitness.

 

👉🏻Pro e contro del crossfit?
📍Se fatto bene, con le dovute precauzioni e ritmi, sicuramente il crossfit può essere un ottimo allenamento. La cosa che spaventa è la dinamicità delle sedute di allenamento: secondo me non è adatto a tutti da subito. Bisogna sicuramente affidarsi alla persona giusta che dopo un giusta anamnesi ti consiglia cosa fare e soprattutto cosa non fare. Qui vale il discorso dei corsi: se uno sa di avere problemi o è da tempo che non svolge attività, deve per forza farlo presente a chi conduce la lezione!

👉🏻Come allenare al meglio a corpo libero tutta la schiena alla sbarra? È possibile o servono anche dei pesi?
📍Le trazioni alla sbarra rappresentano sicuramente l’esercizio per eccellenza per il rachide. Esistono vari tipi di trazioni, con diverse prese che aiutano a coinvolgere tutta la parte dorsale. L’utilizzo dei sovraccarichi può giovare se un atleta è già molto allenato e ha bisogno di uno stimolo esterno…il consiglio mio però è quello di non fossilizzarsi solo su questo tipo di esercizio, ma inserirlo in un contesto di esercizi per la zona dorsale. Ricordate che dopo un po’ che si fanno gli stessi esercizi il corpo si adatta!

👉🏻Come “rimediare” con la palestra ad un seno svuotato a seguito di un eccessivo dimagrimento?
📍Sicuramente avendo cura di allenare la zona sottostante al seno. Quindi un allenamento bilanciato del muscolo pettorale in tutte le sue inserzioni ti darà sicuramente una mano.

👉🏻Squat: sento tanto la regola del “il ginocchio in squat non deve superare la punta del piede, altrimenti fa male”…ma mi sembra alquanto difficile da applicare! È davvero una regola ferrea? Se sì, vi sono eccezioni?
📍Diciamo che non è una regola ferrea. Ma alcuni casi problematici devono sicuramente stare attenti, e non possono andare oltre, altri invece no. Certo è che se la fuoriuscita della perpendicolare del ginocchio è minima può andare, ma se è troppo in avanti vanifica l’efficacia dello squat, e soprattutto fa lavorare male altri muscoli (comunque, il muscolo preponderante nello squat è il gluteo).

👉🏻È vero che un eccesso di sali minerali fa male?
📍L’ eccesso di tutto può considerarsi dannoso. Nel caso specifico dei sali minerali, se presi in eccesso possono portare a diarrea, debolezza muscolare, alterazioni del battito cardiaco (solo per citarne qualcuno). Inoltre non bisogna dimenticare che tale eccesso farebbe andare “fuori giri” il fegato e le sue importanti funzioni!

👉🏻Fuoriuscita del ginocchio: si può riprendere la palestra dopo un incidente del genere? Se sì, con quali precauzioni?
📍Sicuramente si può riprendere la palestra, ma non subito! La prima fase è sempre presa in carico da un fisioterapista e da un ortopedico. Poi, quando sarà opportuno (non tutti hanno lo stesso tipo di recupero) si può iniziare un approccio dettagliato in sala fitness, soffermandosi su esercizi di protezione del ginocchio e tralasciando, almeno nel primo periodo, esercizi più complessi.

👉🏻Settimana prossima mi farò fare la mia prima scheda…cosa dovrò portare? Che informazioni servono per una scheda personalizzata?
📍Il consiglio che posso darti è quello di non omettere niente di quello che ti viene chiesto nel fit check iniziale: più informazioni si danno all’istruttore e più facile sarà per lui preparare un percorso adatto alle tue esigenze! Spendi qualche minuto in più con il trainer, non avere fretta di concludere velocemente il fit check!

👉🏻Esistono schede di un’ora che durano effettivamente un’ora? Ogni volta mi ritrovo a stare più tempo in palestra…
📍Esistono sicuramente delle schede che soddisfano l’esigenza oraria, chiaramente non bisogna stare al secondo ma se una scheda di 1 ora dura 2 ore c’è qualcosa che non va! In quel caso, bisogna parlare con il trainer che adatterà il vostro allenamento.

👉🏻Quanto tempo serve per allenare la massa e l’ipertrofia…è vero che allenarsi per più di 1.30 fa male?
📍Per allenare la massa muscolare e l’ipertrofia non esiste un tempo ideale, bisogna vedere il soggetto e le sue disponibilità orarie…sicuramente non si devono superare le 2 ore e non si deve stare sotto i 20′ (questo per dei processi biologi). Si potrebbe dire che la via di mezzo sia la migliore, come si suol dire: 1h al giorno per 4/5 sedute va benissimo; 2h al giorno per 4/5 sedute no: si rischia di non allenare l’intensità. Poi, come detto e ridetto, bisogna saper programmare il lavoro: l’improvvisare sicuramente non aiuta! Certamente, chi viene tutti i giorni in palestra e vi resta per 3 ore sta sbagliando qualcosa.

👉🏻Quali sono i rischi della palestra sui ragazzini (meno di 15 anni)? Potrebbero fare pesi?
📍I rischi della palestra per i ragazzini potrebbero essere molteplici; mi limito a citarne un paio di natura biomeccanica e fisiologica. In quella fascia d’età, l’approcciarsi ai pesi potrebbe causare danni perché le strutture ossee, tendinee e muscolari sono in via di sviluppo, quindi caricarle potrebbe essere un male. In secondo luogo, bisogna considerare anche l’incoscienza dei giovani (lo siamo stati tutti), per cui limitarne i pesi che devono sollevare rappresenta una sfida per loro, che incuranti del rischio potrebbero provare a fare sempre di più… bisogna educare al movimento e soprattutto al sovraccarico!

👉🏻Cosa fare per cercare di “ridurre” l’effetto “gambe da calciatore”?
📍Le gambe da calciatore per tanti sono un vanto, mentre per altri rappresentano un limite. Purtroppo se si ha giocato a calcio per anni, sollecitando questo tipo di muscoli praticamente sempre, risulta difficile snaturare la loro fisiologia! Il mio consiglio è quello di allenarle magari con meno frequenza.

👉🏻Pro e contro della corsa…è vero che a lungo andare porta traumi?
📍La corsa, come tutti i lavori aerobici, ha i suoi pro e i suoi contro. Come tutte le cose, anche quella a lungo andare porta a microtraumi e a dolori muscolari…tutto sta a quanto si fa e per quanto tempo! L’esempio della macchina calza a pennello: se la si usa troppo e con un numero di giri sbagliato, a lungo andare si usurerà e si romperà; se la uso il giusto e me ne prendo cura, avrà una durata maggiore! Il corpo umano è uguale: se lo uso il giusto e bene durerà più a lungo!

👉🏻Esistono degli esercizi per rafforzare le caviglie (prendo spesso delle storte)?
📍Il problema delle caviglie e delle sue articolazioni è molto comune nella popolazione, soprattutto maschile, in palestra ma anche nel mondo sportivo in generale. Ultimamente si usa molto allenarsi per la prevenzione. La ginnastica propriocettiva in questo caso è utile: con ausilio di palloni o tavolette instabili aiuta sicuramente e stimola i muscoli del perone, che attivandosi danno una sorta di stabilità alla caviglia. Sarebbe buon uso, soprattutto per chi soffre di storte, di inserire nel lavoro quotidiano in palestra anche questo tipo di esercizi.

👉🏻Come eseguire correttamente delle spinte con i manubri, sulla panca inclinata?
📍La posizione di partenza vede il soggetto posizionato su una panca a 30 gradi, con piedi saldamente appoggiati. Possibilmente, dietro le ginocchia (per favorire le 3 curve fisiologiche). I gomiti sono flessi, i polsi dritti e le spalle sono addotte ed extraruotate, in modo che gomito polso e manubrio siano sullo stesso piano. I manubri devono essere altezza sterno. L’esecuzione prevede lo spingere dei manubri verso l’alto, in modo perpendicolare al pavimento. Durante la spinta le spalle si flettono sul piano sagittale e si abducono. Durante la spinta le scapole iniziano a ruotare verso l’alto, è quindi consigliabile in fase di recupero una rotazione interna, che serve a stimolare al meglio i fasci del pettorale. Essendo un muscolo intrarotatore dell’omero, respirazione in fase di salita prevede l’espirazione, mentre in fase di discesa si inspira.

👉🏻Come eseguire il rematore con il manubrio?
📍Dipende da quale esercizio è…ve ne possono essere parecchi.

👉🏻Squat: è vero che fa male alle ginocchia e alla schiena?
📍Lo squat, come tutti gli altri esercizi, se eseguito in maniera scorretta (posizione e sovraccarichi) può sicuramente causare danni alla schiena e anche all’articolazione del ginocchio. Il mio consiglio è sempre quello di farsi spiegare dall’istruttore prima di tutto la corretta posizione ed esecuzione, e poi farsi calibrare il giusto sovraccarico.

👉🏻Sentire scrocchiare i gomiti durante esercizi alla sbarra è indice di pericolo?
📍Con il termine scrocchiare si intende il blocco articolare (qualsiasi articolazione sia). Il consiglio è quello di non arrivare mai ad una sorta di iperestensione, perché può causare quel rumore/dolore, e a lungo andare può creare danni. Non è consigliabile arrivare al massimo movimento consentito, quindi non bisogna eccedere nel movimento arrivando a bloccare l’articolazione interessata. Se qualcuno dovesse avere problemi a capire quale sia il limite, farebbe bene a chiedere agli istruttori!

👉🏻Ipertensione muscolare: quali sono i rischi in palestra? Si può correggere?
📍L’ipertensione muscolare è un disturbo sofferto da molti, ed è curabile con farmaci adeguati e con un corretto stile di vita. In palestra non si deve sicuramente esagerare facendo sforzi sub-massimali, ma ci si può certamente allenare tutti i giorni facendo dei lavori prevalentemente aerobici, a bassa intensità; i pesi vanno bene, ma in modo leggero!

👉🏻Quali sono i segnali che il tuo corpo ha troppo caldo e si sta esagerando con l’allenamento?
📍Con l’arrivo dell’estate sicuramente il corpo manda dei segnali. Il perché è presto detto: il caldo sicuramente non è il miglior alleato per un buon allenamento! I segnali per cui c’è qualcosa che non va sono parecchi:
– una eccessiva sudorazione non è buona cosa (perciò bisogna reintegrarsi di più e meglio);
– anche la diminuzione della forza può essere un campanello d’allarme (non si possono pretendere le performance dei mesi meno caldi);
– altro fattore importante è la necessità di riposare maggiormente.
Se avverto uno di questo segnali, devo stare in allerta! Bisogna sapere ascoltare quello che il proprio corpo dice, cercando di porvi rimedio.

👉🏻Vorrei definirmi in vista della prova costume: come mi devo allenare?
📍La definizione è uno degli obiettivi richiesti da tutti alle porte della stagione estiva. Ma la definizione va vista a 360 gradi: in palestra devo sicuramente variare il mio allenamento, cercando di diminuire i carichi e magari inserendo dei lavori aerobici non troppo intensi. Però, definire un muscolo significa curarlo a tutti gli effetti, quindi bisogna considerare anche l’idratazione, il regime alimentare deve essere modificato (a scapito di cibi sicuramente non troppo calorici e ricchi di acqua e fibre), però per questo un nutrizionista potrebbe aiutarti!

👉🏻Addominali e lombari: prima o dopo l’allenamento?
📍Non esiste una vera e propria scienza o scaletta…a volte l’addome viene messo in fondo solo per comodità. Noi solitamente in un allenamento total body manteniamo una scaletta in cui prima si allenano i muscoli più grandi e via scalando verso i più piccoli. Addome e lombare sono muscoli dal diametro grande, quindi vengono messi all’inizio, ma sicuramente anche se li alleni per ultimi non fa male. Questo per quanto riguarda un allenamento total body; il discorso cambia per una persona che viene tutti i giorni e fa un allenamento diversificato.

👉🏻Come accelerare il metabolismo?
📍Per accelerare il metabolismo esistono tanti modi. In palestra lo si può fare soprattutto allenanandosi con regolarità e non saltuariamente; il maggior reclutamento di fibre e di conseguenza la maggior attivazione degli organi favorirà questo incremento. Esso deve però essere favorito anche da un costante monitoraggio alimentare, da non sottovalutare!

👉🏻Con il diabete è possibile fare sport? C’è qualcosa da evitare e qualcosa da preferire?
📍Il binomio diabete e sport é fondamentale, soprattutto se si è insulino dipendenti. L’attività fisica deve essere parte integrante di un soggetto diabetico. Io non precluderei niente, a patto che si faccia con gradualità e con moderazione.

👉🏻Posso allenarmi solo in pausa pranzo…se faccio una “colazione all’inglese” posso saltare il pranzo?
📍Innanzitutto bisogna considerare a che ore fai colazione, ma in linea di massima lasciare l’organismo a digiuno per troppo tempo non fa bene. Il consiglio è quello di mangiare qualcosa sia prima che dopo l’allenamento, anche perché il corpo ha bisogno di energia(data dal cibo) per andare avanti!

 

CUS Bergamo: nuovo anno, nuovi tesseramenti, nuovi corsi!

In concomitanza con il nuovo anno accademico dell’Università di Bergamo, il nostro Centro Universitario Sportivo riparte con i nuovi tesseramenti. Dal primo settembre 2020 non si potrà accedere senza il rinnovo del tesseramento; l’hai già fatto? Puoi rinnovare presso la nostra reception, oppure comodamente online (clicca qui).

Dal primo settembre si torna agli orari di apertura classici: dal lunedì al venerdì il CUS Bergamo rimarrà aperto dalle 7 a mezzanotte (la sala fitness chiuderà alle 22:30), il sabato dalle 9 alle 18 (la sala fitness chiuderà alle 17), la domenica dalle 9 alle 14 (la sala fitness chiuderà alle 13). Qui i dettagli sulle tariffe e fasce orarie.

I nostri trainer sono sempre a disposizione per voi, per farvi la scheda di allenamento secondo le vostre esigenze ed assistervi in sala durante l’allenamento!

Per quanto riguarda i corsi, invece, di seguito è presentato il nuovo calendario.

LunedìMartedìMercoledì
9.30 _ Pilates Avanzato
(60 minuti, Intermedio)
9.30 _ Circuit
(60 minuti, Intermedio)
9.15 _ Physical Tone
(60 minuti, Base)
10.45 - Total Body
(60 minuti, Intermedio)
10.45 _ Pilates Base
(60 minuti, Base)
10.30 _ Spinning
(60 minuti, Avanzato)
12.45 _ Pilates Avanzato
(60 minuti, Intermedio)
12.45 _ GAG
(60 minuti, Intermedio)
12.45 _ Fit Crossing
(60 minuti, Avanzato)
18.15 _ Fiball Pilates
(45 minuti, Avanzato)
18.15 _ ABS + Fitboxing
(60 minuti, Avanzato)
18.15 _ Fit Crossing
(60 minuti, Avanzato)
19.15 _ Step
(45 minuti, Intermedio)
19.30 _ Physical Tone
(30 minuti, Base)
19.30 _ Stretching
(30 minuti, Base)
20.15 _ Spinning
(60 minuti, Avanzato)
20.15 _ Group Rowing
(60 minuti, Intermedio)
20.15 _ Circuit Spinning
(60 minuti, Intermedio)

GiovedìVenerdìSabato
9.15 _ Step Tone
(60 minuti, Intermedio)
9.15 _ Fit Crossing
(60 minuti, Intermedio)
10.00 _ Corso Jolly
(60 minuti)
10.30 _ Aeroboxe + GAG
(60 minuti, Avanzato)
10.30 _ Spinning
(60 minuti, Avanzato)
-
12.45 _ Cardio Fit+ Upper Body
(60 minuti, Avanzato)
12.45 _ Fitboxing + GAG
(60 minuti, Avanzato)
-
18.15 _ Pump
(45 minuti, Intermedio)
18.15 _ Step
(45 minuti, Intermedio)
-
19.15 _ Tabata
(45 minuti, Avanzato)
19.15 _ Pilates
(45 minuti, Base)
-
20.15 _ Spinning
(60 minuti, Avanzato)
20.15 _ Group Rowing
(60 minuti, Intermedio)
-

Le misure di sicurezza implementate per il Covid-19 rimangono sempre attive, perciò vi invitiamo a prenotare l’allenamento online (clicca qui, puoi prenotarlo fino a 10 giorni prima e disdirlo fino a 4 ore prima), indossare la mascherina negli spazi comuni e usare i disinfettanti a disposizione!

A presto!