La doppia veste del CUS: l’organizzazione degli spazi dedicati a vaccinazioni e attività sportive

Centro Sportivo Universitario e Hub Vaccinale della Lombardia: sono queste le due funzioni che il nostro CUS svolge quotidianamente da circa un mese, da quando è arrivato il via libera alla riapertura delle palestre da parte del Governo, lo scorso 1° giugno.

Il CUS di Dalmine nasce infatti come spazio in cui allenarsi e praticare attività sportive: un luogo di ritrovo e punto di riferimento per studenti, personale universitario e per tutti i cittadini; che però, per via dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e per aderire alla campagna vaccinale massiva, ha dovuto “reinventarsi” centro per la somministrazione dei sieri anti-Covid.

L’edificio di via Verdi, 56 era in piena ristrutturazione quando l’epidemia è scoppiata, e in pochi mesi si è dovuto pensare a una soluzione che sfruttasse gli ampi spazi a disposizione (circa 13.000 metri quadrati) per far fronte all’emergenza.

La zona dedicata alle vaccinazioni si sviluppa all’interno delle due palestre: il punto di accesso è situato sul retro della struttura, al civico 19B della perpendicolare via J.F. Kennedy, dove i volontari dell’Associazione Arma Aeronautica provvedono a fornire le prime indicazioni.

Il percorso continua per tutta la lunghezza del porticato esterno, interrotto solamente dai desk della protezione civile, dove fermarsi per far verificare l’avvenuta prenotazione.

Una volta entrati nella struttura, si viene indirizzati in una delle due palestre, dove avviene la fase di “accettazione”, a ridosso del box corrispondente il codice di chiamata fornito all’ingresso, e di vaccinazione vera e propria. L’uscita dalla struttura per i neo-vaccinati avviene da quello che sarebbe l’ingresso ordinario per il centro sportivo e che dà su via Giuseppe Verdi, 56.

Tutt’altro percorso invece per accedere alle aree fitness: sebbene anche quest’ultimo inizi dal 19B di via J.F. Kennedy, di facile individuazione grazie all’apposito cartello che riporta la scritta “ingresso fitness”, la strada che conduce alle aree sportive è separata da quella per le vaccinazioni e costeggia l’area della struttura limitrofa, l’I.S.I.S. L. Einaudi.

All’ingresso della zona al chiuso è obbligatorio il passaggio attraverso la cabina di sanificazione.

Allenarsi è poi facile e sicuro, purché si rispettino le norme ormai note e ben descritte sui cartelli che si trovano nelle varie aree, dagli spogliatoi alla sala attrezzi. Tramite la sala fitness è possibile accedere anche al nuovo spazio all’aperto dedicato allo svolgimento dei corsi. Il percorso d’uscita coincide a ritroso con quello di entrata, riportando gli sportivi su via Kennedy.

Ed è così che l’area di circa 13.000 metri quadrati – di cui 5.500 coperti – del nostro CUS si dedica ora ad attività diverse, seppur finalizzate, se vogliamo, entrambe al benessere delle persone.

Il CUS Bergamo svolgerà il duplice servizio di centro vaccinale e sportivo per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, garantendo però agli iscritti la libertà di tornare ad allenarsi in sicurezza e con entusiasmo.

E per chi non fosse ancora iscritto, questo è il momento giusto per diventare dei nostri!

La Promo Summer 2021, valida fino a settembre compreso, prevede l’accesso illimitato agli impianti e l’iscrizione per l’anno accademico 2021/2022.

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Ti aspettiamo.