FORZA: ECCO PERCHÉ MUSCOLOSO NON SIGNIFICA PER FORZA FORTE

Immaginiamo di vedere due corpi vicini, uno con una muscolatura più grossa dell’altro. Ci verrebbe naturale pensare che quello più grosso sia più forte. Vedremo invece che non è sempre così, che anche muscoli meno voluminosi possono essere comunque forti.

Innanzitutto, cos’è la forza?

La forza muscolare è quella capacità dell’uomo di vincere una resistenza o di opporvisi tramite lo sviluppo di tensione da parte della muscolatura. Distinguiamo tre tipi di forza:

-Forza massimale: è la forza più elevata che il sistema neuro-muscolare è in grado di esprimere con una contrazione volontaria;

-Forza rapida: è la capacità del sistema neuro-muscolare di superare resistenze con elevata rapidità di contrazione;

-Forza resistente: è la capacità dell’organismo di opporsi alla fatica durante prestazioni di forza nel tempo.

Queste sono le basi da cui partire per costruire delle prestazioni di successo. Per allenare la forza occorre prima di tutto stabilire quale tipo si vuole allenare e il tipo di qualità neuromuscolare che si vuole stimolare.

Ciò che determina la forza è:

-Il diametro trasverso (ipertrofia);

-La capacità e il numero di reclutamento delle unità motorie;

-La coordinazione muscolare;

-La lunghezza iniziale del muscolo.

Vediamo, quindi, come l’ipertrofia, cioè l’aumento di volume del muscolo per aumento di volume degli elementi che lo compongono, significhi anche, ma non necessariamente, aumentare la propria forza.

La fisiologia ci dice che ogni costituente della fibra muscolare risponde in maniera diversa ad un determinato stimolo allenante. Ci sono alcuni elementi che si adattano meglio a carichi elevati per un numero ridotto di ripetizioni e altri che rispondono meglio a carichi più bassi ma protratti nel tempo.

Nel primo caso avremo un maggior coinvolgimento di fibre bianche che aumentano maggiormente e più velocemente di volume rispetto alle fibre rosse che però, anche se meno voluminose, in caso di interruzione dell’allenamento, mantengono più a lungo l’ipertrofia.

Vediamo quindi come con carichi e allenamenti diversi si possa sviluppare una forza piuttosto che un’altra e di conseguenza avere risultati estetici diversi ma non meno forti l’uno dell’altro.