LOMBALGIA

Il mal di schiena colpisce circa l’80% della popolazione.

In particolare il dolore lombo – sacrale (prima causa di assenza dal lavoro sotto i 45 anni) interessa la parte bassa della colonna vertebrale, maggiormente sottoposta allo stress da carico.

Il tratto lombare, subito sopra al sacro, è una curva convessa anteriormente e concava posteriormente, nell’insieme comprende cinque unità funzionali (due corpi vertebrali adiacenti uno all’altro separati da un disco intervertebrale) denominate L1, L2, L3, L4, L5.

MUSCOLI DEL TRATTO LOMBARE

Antiversori del bacino

  • Quadrato dei lombi
  • Ileo psoas
  • Quadricipite femorale, adduttori, tensore della fascia lata, sartorio

 

Retroversori del bacino

  • Muscolo retto addominale
  • Obliquo esterno
  • Obliquo interno
  • (Piriforme)
  • Grande gluteo
  • Ischio crurali (bicipite femorale, semimembranoso, semitendinoso)

N.B.  Per evitare il dolore lombo – sacrale è molto importante mantenere in equilibrio i muscoli antiversori e i retro versori del bacino.

 

TIPI DI DOLORE LOMBO – SACRALE

  • lombalgia acuta di origine lombo – sacrale (dolore riferito al rachide)

Chiamato anche colpo della strega, si manifesta a seguito di un movimento brusco (anche banale) che obbliga la persona all’immobilizzazione.  Il dolore può interessare o la parte centrale del tratto lombare o la parte laterale, spesso accompagnata da contrattura muscolare.

Spesso causata da infiammazione di una delle cinque unità funzionali del tratto lombare

  • lombalgia di origine muscolare (dolore da contrattura muscolare)

Sopraggiunge a seguito di un movimento brusco, è causata da posizioni scorrette assunte per un lungo periodo.  Il dolore compare prima leggero per poi diventare acuto (spesso a destra o a sinistra del tratto lombare) fino a bloccare la persona.

  • lombo sciatalgia acuta (dolore radicolare)

In questo caso al dolore lombare si unisce una sofferenza del nervo sciatico. A seconda del nervo interessato il dolore può colpire il gluteo (destro o sinistro) ed irradiarsi lungo tutto l’arto inferiore (lateralmente o posteriormente) fino ad arrivare al dorso del piede.

Si possono avere anche dolori muscolari intensi che si concentrano a livello della muscolatura della coscia o del polpaccio.

ESERCIZI

Molto importante per la cura e la prevenzione del dolore lombo – sacrale è fare una sana e corretta attività motoria.

Grazie alla chinesiterapia (terapia del movimento) è possibile migliorare, diminuire la sintomatologia dolorosa della lombalgia grazie ad un lavoro antalgico, riequilibrio della postura e rafforzamento della muscolatura interessata.

Il protocollo di lavoro chinesiterapico prevede:

  • Esercizi di respirazione soprattutto diaframmatica
  • Esercizi di allungamento della catena posteriore del corpo umano
  • Esercizi di auto allungamento della colonna vertebrale in varie posizioni (importanti per ridurre le pressioni interdiscali)
  • Esercizi di potenziamento della muscolatura addominale e dorso – lombare
  • Esercizi propriocettivi per ristabilire il corretto equilibrio neuromuscolare della colonna vertebrale
  • Insegnamento della corretta postura da mantenere nella vita di tutti i giorni.

 

Di seguito sono descritti alcuni esercizi utili soprattutto per la prevenzione e per il recupero della normale funzionalità del tratto lombare dopo la fase acuta – dolorosa.

  1. da supini portare alternativamente le ginocchia al petto per almeno 20 volte (da ripetere tre volte)
  2. da supini portare tutte e due le ginocchia al petto e tenere la posizione per 20” (ripetere almeno tre volte)
  3. da supini, gambe distese, portare prima il ginocchio destro al petto e tenere la posizione per 20” poi quello sinistro (ripetere almeno tre volte per gamba)
  4. da supini gamba destra piegata con la pianta del piede destro appoggiata a terra, portare la sinistra al petto e tenere per 20” per poi ripetere con la destra (almeno tre volte)
  5. da supini ginocchia piegate e piedi a terra, mani sopra la pancia, inspiro gonfiando la pancia e espiro “schiacciando” il tratto lombare a terra e tenere la posizione per 5” respirando naturalmente ( da ripetere almeno 10 volte -retroversioni del bacino – )
  6. da supini, braccia lungo i fianchi, sollevare le ginocchia al petto e spostarle contemporaneamente a destra e a sinistra per 20 volte (da ripetere almeno due volte)
  7. seduti sui talloni allungarsi distendendo entrambe le braccia per almeno 20” (da ripetere 3 volte)

ALCUNI SUGGERIMENTI UTILI PER RIDURRE IL DOLORE LOMBO SACRALE DOVUTO AL MANTENIMENTO PER TANTO TEMPO DI POSTURE TALVOLTA ERRATE:

  1. camminare appena possibile
  2. eseguire al mattino semplici esercizi di flesso – estensione della colonna vertebrale
  3. dormire su un fianco con le ginocchia piegate oppure in posizione supina con un cuscino sotto le ginocchia
  4. se si sta a lungo in posizione eretta appoggiare alternativamente gli arti inferiori su di un rialzo per scaricare il peso del corpo

 

Prof. Matteo Rossi

Responsabile tecnico area  fitness

C.U.S. Bergamo