CUS BERGAMO

Il CUS primeggia nella staffetta 3×7 km “Bergamo ConCORRE per la legalità … e per la disabilità” 2017

 

Domenica 24 settembre, in occasione della quinta edizione della Bergamo Half Marathon, le forze dell’ordine, le istituzioni, l’Università e il mondo delle imprese di Bergamo si sono messi in gioco nella staffetta 3×7 km “Bergamo ConCORRE per la legalità … e per la disabilità” promossa dall’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo.

I 21,097 km della mezza maratona sono stati suddivisi in tre frazioni da 7 km circa ciascuna, snodatisi tra le vie più belle di Città Alta e Bassa (partenza ore 10 da Colle Aperto; primo cambio ex Ospedale Maggiore; secondo cambio Piazza Libertà; arrivo al Teatro Donizetti).

399 partecipanti per 133 squadre (20 dell’Università con studenti e personale docente e non docente). Prima fra tutti – con il tempo di 01:07:59 – la squadra UniBg composta da Pietro Sonzogni, Nicola Nembrini e Danilo Gritti, studenti di Ingegneria, premiati sul palco dal Generale Virgilio Pomponi, Comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza, insieme con i Prorettori Prof. Stefania Maci, Matteo Kalchschmidtt e Flavio Adobati, che hanno anche partecipato alla gara.
Seconda nella classifica generale la squadra della Guardia di Finanza con Luca Bonazzi, Giovanni Gualdi e Alberto Narduzzi, con un distacco dai nostri di 00:04:20. Di rilievo anche le prestazioni della staffetta mista composta da Isabella Labonia, Ivo Corti e Federica Curiazzi (quinta assoluta con il tempo di 01:27:03) e quella della staffetta tutta femminile di Annalisa Cristini, Rosella Giacometti e Daniela Andreini, docenti di Economia.

I runners hanno corso sfidando il tempo inizialmente nuvoloso, che ha fortunatamente retto, spronati dal pubblico numerosissimo e pronto a tifare. E’ stata una giornata fantastica, ricca di emozioni e soddisfazioni. Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, degli studenti e dei professori che hanno indossato la maglia del CUS in questa staffetta per promuovere la legalità e sostenere la PHB, associazione impegnata sul territorio per favorire la pratica dello sport da parte di atleti disabili.

Allenare gli Addominali. Introduzione

La teoria di allenamento degli addominali spesso non è ben compresa; molte persone si limitano ad eseguire centinaia di crunch senza però capire come funzionano i muscoli addominali e le metodologie di allenamento più indicate.

La tanto famosa e desiderata tartaruga non è raggiungibile solo massacrandosi di esercizi. La chiave per ottenere degli addominali ben in vista è: diminuire il tessuto adiposo che si interpone tra il tessuto epidermico e il tessuto muscolare. Può accadere, infatti, che persone con una massa muscolare addominale molto sviluppata non abbiano un’eccellente definizione dell’addome, mentre persone che non hanno mai allenato l’addome si ritrovano con un’eccellente definizione dovuta solo ad una bassa percentuale di grasso corporeo. In linea generale si dice che per ottenere una buona definizione gli uomini dovrebbero raggiungere il 10% di massa grassa corporea, mentre le donne il 14%, ma in pratica varia da persona a persona e dall’età.

Spesso su riviste e in televisione sono proposti dei modelli con degli addominali che paiono scolpiti nella roccia: beh, se desiderate ottenere dei risultati simili, non c’è bisogno di routine di allenamento studiate dalla NASA, tantomeno la genetica di Hercules; la fantomatica “tartaruga”, come dicevamo, è ben nascosta al di sotto di uno strato adiposo e appannata dalla ritenzione idrica. Non ti preoccupate, è tutto più che normale; non normale è invece assumere diuretici e raggiungere percentuali di massa magra pericolosamente basse per raggiungere tali risultati. Se ci fate caso, spesso, chi possiede addominali particolarmente definiti possiede anche dei vasi venosi superficiali molto evidenti nella regione addominale/pelvica, questo perché è stata eliminata sia la ritenzione idrica sia lo strato superficiale di grasso che prima li nascondeva.

E’ possibile arrivare a un’eccellente definizione del proprio addome, grazie ad un corretto e costante allenamento (costituito oltre che da esercizi specifici sugli addominali anche da attività cardio – esempio: tappeto, bici, cross trainer … – a basso impatto, 65/70% della frequenza cardiaca massima per almeno 45’/60’) e da una sana ed equilibrata alimentazione!

Importante poi sottolineare che, come al solito, la risposta all’allenamento è molto soggettiva; a chi per genetica tende ad accumulare poco grasso nella regione addominale occorrerà meno tempo per avere una buona definizione degli addominali rispetto a chi invece geneticamente tende ad accumulare grasso nella regione addominale.

L’effetto estetico degli addominali è dovuto dai tendini che attraversano il gruppo muscolare, proprio per questo il retto addominale è un muscolo che non possiede delle evidenti risposte ipertrofiche come altri muscoli, specialmente della parte superiore del corpo. Gli addominali tendono ad assumere una forma più gonfia durante lo stato di riposo, mentre durante la contrazione la parete addominale è ritirata verso l’interno. Un allenamento scorretto degli addominali, mirato alla massa e ignorando gli altri muscoli di supporto può portare col tempo ad un innaturale protendersi dell’addome, per evitare ciò è necessario conferire una buona tonicità anche agli altri muscoli interni di supporto, ed evitare di allenare eccessivamente il retto dell’addome.

Quello che voglio sottolineare con questo articolo è che la maggior parte di chi si avvicina all’allenamento degli addominali porta con sé un bagaglio di conoscenze sbagliate in merito alle tecniche di allenamento, agli esercizi da eseguire e come perdere realmente grasso nella regione addominale.

Nei prossimi articoli troverete ulteriori dettagli.

A presto
Dott. Andrea Cattaneo CUS

Assemblea dei Soci 24 ottobre 2017

L’Assemblea dei Soci del CUS Bergamo è convocata per il giorno martedì 24 ottobre 2017 alle ore 17.00 in prima convocazione e alle ore 19.00 in seconda convocazione presso l’impianto sportivo del CUS a Dalmine in Via Verdi 56 con il seguente Ordine del Giorno:

  1. Deliberazioni in merito all’istanza di annullamento di provvedimento del Consiglio Direttivo di esclusione da socio del CUS;
  2. Varie ed eventuali.

16 sistemi di allenamento per l’ipertrofia

La maggior parte dei sistemi di allenamento usati per l’aumento della massa muscolare sono stati inventati da allenatori o da atleti professionisti di body building, alzate di potenza … Alcuni sono passati alla storia perché scientificamente provati e capaci di aumentare l’ipertrofia, altri non sono state date prove sufficientemente validi per poter affermare che il sistema funziona. E’ impossibile stabilire quale sia il sistema di allenamento migliore, è possibile capire, invece, attraverso il continuo allenamento quale sia il più adatto per ciascuno di noi (in base alle sensazioni, ed alle risposte che il nostro corpo da ad uno stimolo allenante); importante è capire che ogni sistema di allenamento deve essere inserito in una programmazione che al termine porta ai risultati prefissati.

1. Multiple set system (1940)
Dopo tre serie di riscaldamento (dove aumento gradatamente il carico) eseguire 3-5 serie per 5-6 ripetizioni con l’80%-85% di 1RM per esercizi pluriarticolari
Panca piana
1×50% 1RM
1×60% 1RM
1×70% 1RM
3×5/6 (85% 1RM)

2. Bulk system (1967)
Eseguire tre serie per 5-6 ripetizioni per 3 esercizi con il 75% – 85% 1RM
Panca 3×5-6 (75%-85% 1RM)
Croci 30° 3×5-6 (75%-85% 1RM)
Dist. Ma. 3×5-6 (75%-85% 1RM)

3. Exaustion – set system (1983)
Consiste nel continuare fino ad esaurimento con corretta esecuzione fino a sbagliare l’ultima ripetizione
Squat 3×10 (carico massimo per le 10rip)
Leg exte 3×10 (carico massimo per le 10rip)
Leg curl 3×10 (carico massimo per le 10rip)

4. Ripetizioni forzate post-esaurimento
Arrivare fino ad esaurimento (solitamente 10rip) e continuare ad eseguire ancora 3-4rip con aiuto
Leg press 3×10+3-4 (forzate)
Leg exte 3×10+3-4 (forzate)
Leg curl 3×10+3-4 (forzate)

5. Burn system
Arrivare all’esaurimento (solitamente 10rip) e continuare per altre 3-4rip con movimenti parziali (mezze)
Leg press 3×10+3-4 (mezze)
Leg exte 3×10+3-4 (mezze)
Leg curl 3×10+3-4 (mezze)

6. Compound – set system (1981)
Consiste nell’alternare un esercizio per la parte superiore ed uno per la parte inferiore senza riposo
Panca piana
Leg press
Lat machine
Leg curl

7. Sistema piramidale
Consiste nell’incrementare gradatamente il carico diminuendo il numero delle ripetizioni. Il sistema può essere parziale ascendente, parziale discendente o completo
Panca piana 10/8/6/4/2/1
Panca piana 1/2/4/6/8/10
Panca piana 10/8/6/4/2/1/2/4/6/8/10

8. Ligth to heavy system (1978)
Consiste nell’aumentare ogni 10 ripetizioni il carico
Panca piana
1×10 (50%1RM)
1×10 (66%1RM)
1×10 (100%1RM)

9. Heavy to light system (1967)
Come il metodo precedente ma la contrario
Panca piana
1×10 (100%1RM)
1×10 (66%1RM)
1×10 (50%1RM)

10. Scarico progressivo (stripping)
Consiste nell’eseguire 4-5 ripetizioni col 90%1RM, scaricare il peso di circa 30% ed esguirne altra 4-5, continuare così per il numero di serie previste
Panca piana
5 (90%1RM)
4 (70% del 90%1RM)
4 (70% del 70% 1RM)

11. Split routine system
Consiste nel dividere l’allenamento in 4-5-6 giorni diversi in modo da allenare diversi gruppi muscolari in giorni diversi

12. Super setting system (1987)
Consiste nell’eseguire due eserci senza riposo tra muscoli agonisti/antagonisti
Curl bilancere 3×10+10 tricipiti cavi
Curl manubri 3×10+10 tricipiti corda

13. Position of flexion
Consiste nell’allenare ogni muscolo da tre angoli diversi
Bicipiti bilancere
Manubri panca inclinata
Bicipiti concentrati

14. Serie gigante (serie composta)
Eseguire 4-5 esercizi dello stesso gruppo muscolare senza interruzione e ripeter per tre volte

15. Serie 21
Eseguire 7+7+7 ripetizioni da angoli diversi
Curl
7 fino a 90°
7 da 90° a 30°
7 da 180° a 30°

16. Metodo 8×8 (1960)
Allenamenti della durata di 1 ora, con recupero fra le serie di massimo 30sec

Il Cus apre l’ex Collegio Baroni alla Millegradini 2017

Domenica 17 settembre oltre seimila persone hanno sciamato attraverso l’Ex Collegio Baroni, recentemente ristrutturato e oggi sede del Dipartimento di Lettere, Filosofia e Comunicazione dell’Università degli Studi di Bergamo, nell’ambito della settima edizione della Millegradini, manifestazione che offre la possibilità di attraversare luoghi di importanza storico-culturale della città, con libero accesso a Musei ed Enti aderenti all’iniziativa.

Quattro i percorsi proposti: agonistico, amatoriale, turistico (per chi desidera soprattutto soffermarsi ad ammirare il paesaggio e i luoghi culturali) e zerogradini (percorso sociale assistito per chi ha difficoltà a salire o scendere gradini).

L’Università degli Studi di Bergamo, tra i partners della manifestazione, ogni anno tramite il CUS apre una delle sue sedi. Lo scorso anno era stato aperto il complesso di Sant’Agostino, sede del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, quest’anno l’ex Collegio Baroni, con ingresso da vicolo San Tomaso, … tanti scalini … e uscita da via Pignolo.

Con l’occasione, nello splendido scenario del grande cortile che domina la città, il Pentathlon del CUS ha offerto dimostrazioni di scherma e tiro con pistola laser, gettonatissime, come le sessioni informative delle bravissime Guide Turistiche della Città di Bergamo, che vedete in un’immagine sotto con il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il Delegato del Rettore per lo Sport Francesco Lo Monaco.

Diecimila Tricolore 2017 – L’atletica nazionale al CUS

A Dalmine, presso il CUS, sabato 9 settembre 2017 si sono radunati, per i Campionati Italiani FIDAL 10 km su strada, atleti e atlete da tutte le regioni d’Italia, pronti a competere nelle rispettive categorie – allievi, juniores, promesse, assoluti, master – che per la prima volta si sono disputate tutte nello stesso giorno e sullo stesso percorso.
I campionati, organizzati con gli amici dei Runners Bergamo, hanno avuto nel nostro Centro il quartier generale, radunando oltre 2.200 atleti da tutt’Italia. 36 i titoli in palio, grande livello tecnico, i titoli assoluti sono stati vinti per il maschile da Yassine Rachik in 28:45 e per il femminile da Fatma Maraoui (33:10), che ha battuto per un soffio la bergamasca Sara Dossena (33:13). Numerosissimo il pubblico, sul percorso e al CUS.
Innumerevoli le autorità istituzionali e sportive che hanno partecipato alle premiazioni, tra gli altri gli Assessori Regionali allo Sport Antonio Rossi e all’Ambiente Claudia terzi, il Sindaco di Dalmine Lorella Alessio, l’Assessore allo Sport di Bergamo Loredana Poli, il Comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza Gen. Virgilio Pomponi, il Delegato del Rettore per lo Sport Prof. Francesco Lo Monaco, il Vice Presidente Nazionale della Fidal e Comandante del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle Vincenzo Parrinello, il Presidente di Fidal Lombardia Gianni Mauri.

                                                                

I sette errori più comuni in palestra

Spesso in palestra capita di incappare in errori dovuti all’inesperienza o a un retaggio culturale ancora non totalmente risolto.

Di seguito un elenco dei più comuni e cosa fare per evitarli.

1. CARDIO PRIMA DEI PESI
Allenare la parte cardio (corsa, bici, step, …) prima di fare l’allenamento con le macchine isotoniche ed i pesi liberi. L’allenamento cardio è meglio venga fatto dopo la parte con i pesi e le macchine isotoniche perché diversamente saremmo costretti a fare l’allenamento libero da sudati, oltretutto è più facile sbagliare un esercizio con i pesi che correre ! Quindi meglio eseguire prima la parte più difficile (quando non si è ancora stanchi) e poi quella più facile

2. SQUAT CON RIALZO
Durante lo squat mettere un rialzo sotto i talloni. Di solito si mette un rialzo perché la persona tende a sollevare i talloni durante l’esercizio, in realtà questo avviene per una difficoltà di antivertire il bacino e per una scarsa mobilità tibio – tarsica; meglio risolvere prima il problema articolare poi fare lo squat piuttosto che farlo in maniera non naturale (causando problemi alla schiena)

3. ADDOMINALI A PIEDI BLOCCATI
Durante gli addominali tenere bloccati i piedi alla panca. Niente di più sbagliato, in questo modo faremmo intervenire l’ileopsoas piuttosto che gli addominali provocando a lungo andare grossi problemi alla zona lombare

4. CINTURA LOMBARE OVUNQUE!
Eseguire la panca piana ed altri esercizi da supini con la cintura lombare. Sbagliatissimo, impediamo al diaframma di espandersi durante lo sforzo causando un blocco della respirazione

5. TUTTI GLI ESERCIZI DA SEDUTI
Prediligere gli esercizi da seduto piuttosto che in piedi. In realtà deve esser il contrario perché la colonna vertebrale fatta di tre curve (cervicale – dorsale – lombare) ha il compito di scaricare il peso – la resistenza al carico della colonna è direttamente proporzionale al quadrato delle curve + 1 – in piedi ho tre curve – 3 al quadrato +1 uguale a 10, da seduti ho 2 curve (quella lombare si rettifica) 2 curve al quadrato + 1 uguale a 5, quindi da seduto ho una resistenza al carico esattamente la metà !!!

6. ALLENAMENTI INFINITI
Allenarsi più di un’ora per ottener un maggior volume. È stato dimostrato che un allenamento contro resistenza che dura più di 45’ provoca il catabolismo muscolare, ossia il corpo per sostenere l’allenamento attinge l’energia dalle proteine del muscolo !

7. FAI DA TE
Fare il fai da te. Pensare che le schede trovate in internet diano risultati perché a qualcun altro ne hanno dati è un errore, ognuno di noi è diverso e reagisce in maniera differente agli stimoli allenanti ! Meglio rivolgersi ad un professionista che con alcuni test individuali indirizzerà il lavoro per ottenere i risultati desiderati

Manifestazione d’interesse per realizzazione chiosco bar entro 8 settembre 2017

Si informa che è aperta la procedura negoziata per la realizzazione di una struttura chiosco/bar presso il Centro Universitario Sportivo di Dalmin come dal sottoriportato avviso per manifestazione d’interessee.
Termine di presentazione delle manifestazioni d’interesse è venerdì 8 settembre alle ore 12.
AVVISO PUBBLICO
Il Centro Sportivo Universitario di Bergamo, associazione sportiva dilettantistica legalmente riconosciuta, (di seguito “CUS”) è concessionario della gestione degli impianti sportivi di proprietà dell’Università degli Studi di Bergamo, situati in Dalmine, via Verdi n.56.
CUS e Università degli Studi di Bergamo hanno approvato il progetto esecutivo per realizzare una struttura, adiacente agli impianti sportivi, da destinare alla somministrazione di alimenti e bevande per gli associati che utilizzano gli impianti sportivi.
A tal fine CUS pubblica il presente avviso per la manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento dell’appalto per la realizzazione di una struttura chiosco/bar da adibire al servizio di somministrazione di alimenti e bevande presso il Centro Universitario Sportivo di Dalmine.
Il presente avviso è finalizzato esclusivamente alla ricezione di manifestazioni di interesse da parte di operatori economici, in possesso dei requisiti necessari.
CUS si riserva la facoltà di interrompere in qualsiasi momento ovvero di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il presente procedimento o di non dare seguito alla selezione per l’affidamento di cui trattasi, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.
1. SOGGETTO AGGIUDICATORE
Centro Universitario Sportivo A.S.D. legalmente riconosciuta
Sede legale in Bergamo, Via Salvecchio 19 24129 Bergamo
Indirizzo internet: www.cusbergamo.it
Indirizzo di posta elettronica: cus.bergamo@legalmail.it
2. OGGETTO DELL’APPALTO
Realizzazione di una struttura chiosco/bar a servizio del Centro Sportivo Universitario di Dalmine, via Verdi n. 56, sulla base di progetto esecutivo approvato da CUS e Università degli Studi di Bergamo.
3. IMPORTO STIMATO DELL’APPALTO
L’importo a base di gara ammonta ad Euro 94.962,33 (novantaquattromilanovecentosessantadue/33), così distinto:
Importo soggetto a ribasso d’asta Euro 93.962,33;
Oneri per la sicurezza non soggetto a ribasso Euro 1.000,00;
Totale Euro 94.962,33.
Le lavorazioni di cui si compone l’intervento, secondo le categorie di cui al D.P.R. n. 207/2010 sono:
a. Categoria: OG1 (Edifici civili e industriali); Qualificazione obbligatoria: sì; importo Euro 70.163,33;
b. Categoria: OS30 (Impianti elettrici); Qualificazione obbligatoria: no; importo Euro 6.760,55;
c. Categoria: OS28 (Impianti termici e di condizionamento); Qualificazione obbligatoria: no; importo Euro 17.038,45.
Il subappalto non può superare il 30% dell’importo complessivo dell’intervento.
L’aggiudicazione avverrà in base al criterio del minor prezzo, ai sensi dell’art. 95 comma 4 del Codice.
L’offerta è vincolante per un periodo di 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione.
Il contratto è stipulato “a corpo”, come definito dall’articolo 3 lettera ddddd) del D.Lgs. 50/2016.
Le ditte invitate dovranno presentare la propria manifestazione di interesse nel rispetto delle disposizioni contenute nel presente avviso e formulare offerta secondo i termini e le modalità indicati nella lettera di invito.
Gli inviti saranno rivolti agli operatori economici che avranno fatto pervenire la propria manifestazione di interesse in conformità a quanto prescritto nel presente avviso pubblico.
4. REQUISITI TECNICI E PROFESSIONALI RICHIESTI PER LA PARTECIPAZIONE
Saranno ammessi a partecipare alla procedura di cui al presente avviso i soggetti di cui all’art. 45 del D.Lgs. n.50/2016, in possesso dei seguenti requisiti:
a. di ordine generale di cui all’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016;
b. iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.) o all’apposito registro, se cooperativa, per l’esercizio di attività nel settore oggetto della presente procedura;
c. essere in possesso della certificazione SOA OG1.
5. MODALITA’ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
La manifestazione di interesse dovrà essere formulata, su carta intestata dell’operatore economico e a firma del legale rappresentante. Nella richiesta dovrà essere evidenziato il possesso dei requisiti di partecipazione.
La manifestazione di interesse dovrà pervenire al Centro Universitario Sportivo di Bergamo, attraverso una delle seguenti modalità:
tramite pec all’indirizzo cus.bergamo@legalmail.it
a mezzo posta o corriere presso la sede CUS di Dalmine, Via Verdi n. 56
La suddetta manifestazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 8 settembre 2017.
Le candidature pervenute successivamente rispetto alla data sopra indicata, non saranno tenute in considerazione, fermo restando che il recapito della richiesta rimane ad esclusivo rischio del mittente.
6. ALTRE INFORMAZIONI
Richieste di chiarimenti o di informazioni potranno essere inviate:
a mezzo pec al seguente indirizzo: cus.bergamo@legalmail.it
a mezzo mail al seguente indirizzo: cus@unibg.it
Il presente avviso è pubblicato sul profilo del committente: www.cusbergamo.it e all’albo pretorio dei Comuni di Dalmine e di Bergamo e sul sito dell’Università di Bergamo.

Manifestazione d’interesse per servizio bar entro 28 luglio 2017

Si informa che è aperta la procedura negoziata per l’affidamento del servizio di somministrazione alimenti e bevande presso il Centro Universitario Sportivo di Dalmine come dal sottoriportato avviso per manifestazione d’interesse.
Termine di presentazione delle manifestazioni d’interesse è venerdì 28 luglio alle ore 12.
AVVISO PUBBLICO
Il Centro Sportivo Universitario di Bergamo, associazione sportiva dilettantistica legalmente riconosciuta, (di seguito “CUS”) è concessionario della gestione degli impianti sportivi di proprietà dell’Università degli Studi di Bergamo, situati in Dalmine, via Verdi n.56.
CUS e Università degli Studi di Bergamo hanno approvato il progetto esecutivo per realizzare una struttura, adiacente agli impianti sportivi, da destinare alla somministrazione di alimenti e bevande per gli associati che utilizzano gli impianti sportivi.
A tal fine CUS pubblica il presente avviso per la manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento del servizio di somministrazione di alimenti e bevande presso il Centro Universitario Sportivo di Dalmine.
Il presente avviso è finalizzato a sollecitare la presentazione da parte di operatori interessati alla procedura di gara in parola la propria manifestazione di interesse, nel rispetto dei contenuti del presente avviso.
Gli operatori, in possesso dei requisiti richiesti, che entro il termine presenteranno manifestazione di interesse saranno invitati a presentare la loro offerta secondo i contenuti del Disciplinare di gara.
CUS si riserva la facoltà di interrompere in qualsiasi momento ovvero di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il presente procedimento o di non dare seguito alla selezione per l’affidamento di cui trattasi, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.
1. SOGGETTO AGGIUDICATORE
Centro Universitario Sportivo A.S.D. legalmente riconosciuta
Sede legale in Bergamo, Via Salvecchio 19 24129 Bergamo
Indirizzo internet: www.cusbergamo.it
Indirizzo di posta elettronica: cus.bergamo@legalmail.it.
2. OGGETTO DELLA CONCESSIONE
Affidamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande presso il chiosco bar da realizzarsi presso gli impianti sportivi di Dalmine, via Verdi n. 56, con contestuale concessione degli spazi di pertinenza.
3. DURATA DELL’AFFIDAMENTO
La durata dell’affidamento è fissata in anni sei a decorrere dalla data di effettivo inizio della gestione del servizio. Al termine dell’affidamento CUS potrà, a suo insindacabile giudizio, richiedere al concessionario una proroga tecnica della gestione, per un periodo non superiore a mesi sei.
4. IMPORTO STIMATO DEL CANONE E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
L’importo a base di gara è pari ad Euro 90.000,00, corrispondente al canone annuo di Euro 15.000,00 per tutta la durata dell’affidamento, per anni sei.
L’affidamento avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 95 del D.Lgs. n. 50/2016, sulla base dei criteri e sub criteri di valutazione e dei relativi pesi e sub-pesi indicati nel disciplinare di gara.
5. REQUISITI GENERALI, PROFESSIONALI E TECNICI RICHIESTI PER LA PARTECIPAZIONE
Saranno ammessi a partecipare alla procedura di cui al presente avviso i soggetti di cui all’art. 45 del D.Lgs. n.50/2016, in possesso dei seguenti requisiti:
a. di ordine generale (art. 80 del D. Lgs. 50/2016);
b. iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.) o all’apposito registro, se cooperativa, da almeno tre anni per l’esercizio delle attività oggetto di affidamento (art. 83 del D. Lgs. 50/2016);
c. cifra d’affari relativa a servizi analoghi, consistenti nell’esercizio di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande realizzata negli ultimi tre esercizi, complessivamente pari ad almeno Euro 300.000,00 (art. 83 del D. Lgs. 50/2016).
6. MODALITA’ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
La manifestazione di interesse dovrà essere formulata, su carta intestata dell’operatore economico e a firma del legale rappresentante. Nella richiesta dovrà essere evidenziato il possesso dei requisiti di partecipazione ed indicato il fatturato complessivo riferito agli ultimi tre anni.
La manifestazione di interesse dovrà pervenire al Centro Universitario Sportivo di Bergamo, attraverso una delle seguenti modalità:
tramite pec all’indirizzo cus.bergamo@legalmail.it;
a mezzo posta o corriere presso la sede CUS di Dalmine, Via Verdi n. 56.
La suddetta manifestazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 28 luglio 2017.
Le candidature pervenute successivamente rispetto alla data sopra indicata, non saranno tenute in considerazione, fermo restando che il recapito della richiesta rimane ad esclusivo rischio del mittente.
7. ALTRE INFORMAZIONI
Richieste di chiarimenti o di informazioni potranno essere inviate:
a mezzo pec al seguente indirizzo: cus.bergamo@legalmail.it;
a mezzo mail al seguente indirizzo: cus@unibg.it.
Sono applicabili le disposizioni in materia di soccorso istruttorio di cui all’articolo 83 comma 9 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i.
Il presente avviso è pubblicato sul profilo del committente: www.cusbergamo.it e all’albo pretorio dei Comuni di Dalmine e di Bergamo e sul sito dell’Università di Bergamo.